L'altro giorno alla radio ho sentito che ci sarebbe uno studio che afferma come le preghiere diano sollievo, qualunque sia la religione, perché hanno un comune denominatore: la litania a bassa voce stimola una vibrazione del diaframma che distende i nervi, rilassa, e aiuta la concentrazione. Se ci pensate, la preghiera più essenziale, l'OM, non è altro che una vibrazione gutturale continua.
Secondo me è per questo che il suono del basso affascina sempre e comunque, perché è il suono delle preghiere, quello più vicino al cuore.