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Visualizza la versione completa : Cucina a gas o elettrica?


 
Nkosi
11-10-2010, 13:39
Premessa: il 50% della mia bolletta gas (l'ultima sui 35 euro) se ne va in canoni, spese fisse e roba inutile.
Considerato che devo cambiare cucina e che il gas lo uso solo per cucinare (acqua calda e riscaldamento sono centralizzati), secondo gli esimi casalingui e casalinue del forum, non mi converrebbe comprarmi una cucina elettrica o a induzione? Come faccio a capire (scientificamente a spanne) se alla fine risparmio?

lnessuno
11-10-2010, 14:01
questo ce l'ho nei preferiti

http://www.casainnovativa.com/elettrodomestici/la-cucina-ad-induzione-vantaggi-e-svantaggi

bubi1
11-10-2010, 14:11
Non sono molto aggiornato sull'argomento, ma l'ultima volta che ho controllato mi risultava che certi arrosti ( :sbav: ) erano impossibili da cucinare in un forno elettrico perche non raggiungeva le temperature di quello a gas. :ecco:

kuarl
11-10-2010, 14:53
Originariamente inviato da Nkosi
Premessa: il 50% della mia bolletta gas (l'ultima sui 35 euro) se ne va in canoni, spese fisse e roba inutile.
Considerato che devo cambiare cucina e che il gas lo uso solo per cucinare (acqua calda e riscaldamento sono centralizzati), secondo gli esimi casalingui e casalinue del forum, non mi converrebbe comprarmi una cucina elettrica o a induzione? Come faccio a capire (scientificamente a spanne) se alla fine risparmio?

se prendi un piano cottura ad induzione devi aumentare il taglio del contatore, 3kwatt li assorbe solo il piano cottura...

Funzionano bene e hanno molti vantaggi ma per la questione economia in giro ho letto pareri contrastanti. Se la verità sta nel mezzo alla fine dovresti spendere uguale visto che l'energia elettrica in italia costa cara :stordita:


Per quanto riguarda vantaggi e svantaggi dei piani ad induzione ci sono:
+ facile da pulire
+ manutenzione zero
+ efficienza energetica elevatissima (>90%)
+ sicurezza (niente buco nel muro per far uscire eventuali perdite di gas, inoltre il piano cottura rimane freddo o quasi anche quando è attivo)
- costo del piano cottura spropositato
- richiede un contratto di potenza elevata con il fornitore di energia
- devi prevedere un salvavita dedicato per proteggerti da eventuali (seppur rari) guasti
- funzionano solo con pentole in acciaio o comunque con un alto contenuto di ferro preferibilmente col fondo liscio. Dimentica i vecchi padellini in alluminio/stagno o in terracotta.

Nkosi
11-10-2010, 15:18
quello che temo è proprio il dover alzare la potenza dell'impianto casalingo. Quello che non mi dispiacerebbe è liberarmi da una bolletta (e del gas)

krakovia
11-10-2010, 15:25
secondo me la discriminante è il forno, dipende quanto lo usi, se ne fai un uso moderato anzichè sporadico è sicuramente più conveniente il gas, se invece lo hai già elettrico cambia poco.
fonte: io me panificatrice in gonnella :yuppi:

Nkosi
11-10-2010, 15:35
Originariamente inviato da krakovia
secondo me la discriminante è il forno, dipende quanto lo usi, se ne fai un uso moderato anzichè sporadico è sicuramente più conveniente il gas, se invece lo hai già elettrico cambia poco.
fonte: io me panificatrice in gonnella :yuppi:

ce l'ho già elettrico, utilizzo moderato.
Panificatrice? Interessante. Credo però che con quello elettrico ci sia poco da fare. Giusto?

krakovia
11-10-2010, 15:43
e allora mi sa che ti cambia poco, le cucine ad induzione assorbono parecchio ma non è un uso protratto per lunghissimi periodi (a meno che tu non ti nutra di ribollita tutti i giorni)
Il pane nell'elettrico ho provato a farlo una sola volta, il risultato è soddisfacente ma a gas o ancora meglio a legna per chi può non c'è paragone.

jeck
11-10-2010, 15:56
In Italia non hai convenienza ad avere una cucina del genere a causa dei costi elevati dell'energia. In tutte le case ci sono 3Kw, considera che ti serve minimo 4.5Kw per farla funzionare, prova a chiedere il canone fisso per avere tale energia, vedrai che il costo è molto più elevato. Poi devi anche realizzare l'impianto elettrico della cucina (cavi prese ecc..) in modo tale da essere adeguati alla potenza assorbita. Io ho visto una cucina elettrica, (in Croazia, li sono tutte così) ma sono rimasto molto deluso, per far bollire l'acqua per la pasta ci vuole molto più tempo, una volta messa la pasta se hai da cucinare per molte persone, non ti torna mai in ebollizione.
Considera bene tutto prima di fare questa scelta.

Nkosi
11-10-2010, 16:03
Originariamente inviato da jeck
In Italia non hai convenienza ad avere una cucina del genere a causa dei costi elevati dell'energia. In tutte le case ci sono 3Kw, considera che ti serve minimo 4.5Kw per farla funzionare, prova a chiedere il canone fisso per avere tale energia, vedrai che il costo è molto più elevato. Poi devi anche realizzare l'impianto elettrico della cucina (cavi prese ecc..) in modo tale da essere adeguati alla potenza assorbita. Io ho visto una cucina elettrica, (in Croazia, li sono tutte così) ma sono rimasto molto deluso, per far bollire l'acqua per la pasta ci vuole molto più tempo, una volta messa la pasta se hai da cucinare per molte persone, non ti torna mai in ebollizione.
Considera bene tutto prima di fare questa scelta.

su questo non sono d'accordo. Quest'estate, a Parigi, in appartamento avevamo una cucina elettrica e l'acqua per la pasta bolliva che era una bellezza.
Sull'aumento di potenza invece concordo con te

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