Fatevi due risate...
La Telecom si è permessa di staccarmi la linea telefonica in seguito ad una mia semplice chiamata informativa per il trasloco di linea, senza che io fornissi nominativi ed indirizzi di trasferimento, soprattutto perchè l'indirizzo del trasloco non era ancora in mio possesso non sapendo ancora dove mi sarei dovuta trasferire. Dopo 3 ore dalla chiamata, alla mezzanotte precisa, mi vedo cessare il collegamento adsl e la linea telefonica stessa. L'indomani l'operatrice mi ricontatta al numero cellulare da me fornito, per sapere dove trasferire la linea: alle mie lamentele per il distacco della linea (lavoro con il telefono come call center e ho diverse attivita' on line), si giustifica del fatto che avevo "acconsentito" all'attivazione di una nuova linea telefonica gratuita in cambio di un trasloco di linea che mi sarebbe costato circa 100 euro e mi fissa l'appuntamento per l'attivazione della linea NUOVA alla settimana successiva; alquanto irritata e infastidita acconsento all'appuntamento(vista la poca attesa), fornendo l'indirizzo dell'abitazione nella quale FORSE sarei andata ad abitare ( E DOVE APPUNTO MI HANNO COSTRETTO AD ABITARE!).
Nel frattempo, vengo a sapere dagli inquilini abitanti nello stabile dove mi stavo traferendo, che la linea telefonica non è attivabile, causa mancanza di collegamenti allo stabile con la centralina telecom vicina gia' satura. Telecom, dopo qualche giorno mi comunica INFATTI, tramite telefonata, che la linea non è attivabile, e non mi da' la possibilita' di riattivare la linea precedendente, lasciandomi senza utenza in entrambe le abitazioni.
Dicono che la vecchia linea cessata non puo' essere ripristinata (da loro cessata senza mio consenso, in quanto io avevo specificato piu' volte all'operatrice che non potevo restare senza telefono causa lavoro, e che prima di procedere al trasferimento mi sarei dovuta infomare).
ORA IO MI RITROVO A 20 METRI DA DOVE ERO PRIMA, SENZA COLLEGAMENTO TELEFONICO. POTEVO SEMPLICEMENTE TIRARMI UN CAVO DAL TERRAZZO o COLLEGARMI SEMPLICEMENTE DAL WI-FI DEL MODEM (DOVEVO SOLO ATTRAVERSARE UN PICCOLO VICOLO PEDONALE) E COLLEGARMI CON LO STESSO NUMERO, ORA INVECE MI RITROVO SENZA LINEA TELECOM E NON POTRO' MAI AVERNE UNA PERCHE' LO STABILE DOVE ANDRO' AD ABITARE NON è ALIMENTATO E NON LO SARA' MAI CAUSA CABINET ESAUSTO...
COSA DEVO FARE ORA? HO PERSO IL LAVORO DI RAPPRESENTANZA, HO INTEROTTO I RAPPORTI CON LA MIA FAMIGLIA (SONO VENETA E MI TROVO IN SICILIA), PER PARLARE AL CELLULARE DEVO ANDARE IN STRADA A DISCAPITO DELLA MIA PRIVACY.
COSA POSSO FARE ORA??? CAMBIARE CASA è L'UNICA SOLUZIONE???
MI BASTEREBBE SOLO RIAVERE LA MIA VECCHIA LINEA E ALLUNGARMI UN CAVO!!!!!! POSSO SOLO PIANGERE, COSTRINGERE MIA MADRE A 1500 KILOMETRI A FARSI UN CELLULARE PER CHIAMARMI E PARLARLE IN STRADA.
E UN NUOVO LAVORO DOVE LO TROVO VISTO CHE SONO INCINTA?
Vorrei rivolgermi ad un avvocato e citare l'operatrice che ha mi ha staccato la linea senza consenso, ma la vedo lunga.. potrei citare in causa il proprietario dell'appartamento? io ho bisogno di un servizio, quando dovro' partorire dovro' scendere in strada a chiamare qualcuno che mi porti in ospedale?? ma non è assurdo tutto questo??!!