Ciao a tutti, ragazzi.
Con la presente, volevo portarvi a conoscenza di un deprecabile e vergognoso fatto, accadutomi, con il servizio assistenza tecnica di Tin.it e di Telecom 187.
Il caso:
Venerdì u.s., non riesco più a connettermi ad Alice Mega, perchè il computer, improvvisamente, ad ogni tentativo di connessione, mi dà il messaggio d'errore "678: il computer remoto non risponde".
Stanco dei tentativi (molti) di connessione, mi decido a chiamare, prima il 187 (quando Telecom manda la lettera con i codici di attivazione, nella lettera stessa sta scritto che, per qualsiasi problema, anche tecnico, bisogna chiamare il 187) e l'operatore, mi dice di chiamare il numero verde 803380, dell'assistenza tin.it.
Cionondimeno, chiamo quel numero, loro, dopo aver verificato che non susistessero particolari problemi per la mia città (Palermo), mi passano il tecnico (ore 21, circa), il quale, dopo avermi detto di inserire un indirizzo IP da lui datomi (non ricordo quale), mi fa fare un semplice ping dello stesso IP.
Risultato: ottengo una risposta dal modem (o dalla shceda di rete, in questo momento, non lo so e non lo ricordo).
Sempre il suddetto tecnico, mi ha, quindi, detto di tentare la connessione, con il risultato di ottenere sempre lo stesso errore 678.
Quindi, fa la segnalazione a Telecom
E qui cominciano le (dis)avventure.
Sabato sera, intorno alle 21,45, ritelefono al 187-3 (non capisco perchè i tecnici non debbano lavorare anche nei prefestivi e nei festivi: se si guasta un telefono, o una linea telefonica, lasciano senza telefono, o senza linea telefonica, per tutto il periodo prefestivo e festivo?) per chiedere informazioni circa l'andamento della pratica.
Il simpaticone di operatore che mi ha risposto, con un atteggiamento arrogante, mi risponde che non era compito suo e che dovevo richiamare tin.it.
Alle mie rimostranze, dicendo che tin.it, aveva segnalato il caso a Telecom, un collega del suddetto operatore, si mette a fare il "buffone", generando della musica, con i tasti del suo termiinale e facendo ridere il primo operatore 187 (prendendomi in giro).
Quindi, sempre il primo operatore, dice di attendere e fa cadere "accidentalmente" la linea (ma per questo caso, sto inoltrando lettera di protesta a Telecom, perchè mi sono visto lesa la dignità di uomo).
Richiamo il 187 e mi risponde sempre lo stesso, questa volta, gentile operatore 187, però del "commerciale", dicendomi che lui non poteva fare nulla, se non quello di guardare cosa spuntasse nel terminale.
Ma non può inoltrare nemmeno un sollecito, perchè non è di sua competenza.
Inoltre, mi dice che i tecnici lavorano dal lunedì al venerdì (?)
Dopo molte telefonate al 187 e relative proteste, ieri, martedì 8 aprile 2003, nel pomeriggio, mi chiama un tecnico di tin.it, facente parte del servizio "verifica" (sono stati veloci? NO!), dicendomi, anch'egli, con aria arrogante, che, al massimo, il giorno dopo, sarei dovuto essere a casa entro le 19,30.
Vi dico anche che, dato il lavoro che faccio, non posso essere a casa entro le 19,30 e, in ogni caso, da venerdì scorso, avrebbero potuto e dovuto avvertirmi che, in tale giorno ed in tale ora, avrebbero telefonato, per delle verifiche, in modo da potermi organizzare con il lavoro (non tutti sono liberi e sfaccendati, come loro).
Quindi, dopo mie proteste, e dopo che il tecnico tiene a precisare che ha fatto un anno e mezzo di studi per l'ADSL (?), fa una segnalazione "di guasto generico" a Telecom, dicendomi che dovrò riprovare a collegarmi dopo 2 giorni e che se non mi collegherò, dovrò rifare tutta la procedura di segnalazione guasto a tin.it, con relativa ulteriore perdita di tempo.
A mio parere, loro hanno il dovere di fare tutti i controlli, anche nella linea e nella portante ADSl e, nel caso non riscontrassero alcun problema, mi avrebbero dovuto chiamare dicendomi di provare con un nuovo modem e/o scheda di rete, invece di fare gli arroganti!
Ciao a tutti e scusate per la lunghezza del messaggio.