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  1. #1

    saturazione degli strumenti di promozione

    Salve a tutti. A proposito di marketing legato al web, ritenete che esista una situazione in cui si può parlare di "stallo" o di "saturazione". Ossia un momento in cui le energie spese per ogni nuova acquisizione (di utenti) superano il vantaggio che l'utente stesso può portare?

    Mi spiego meglio. Scusate se sarò impreciso, so che shiftzero mi guarda.

    Ipotizziamo la nasciata di un nuovo sito: miosito.it. Al momento 0, della nascita, non avrà visite. Ogni mia piccola azione atta a promuoverlo e renderlo visibile porterà forti incrementi percentuali con costi relativamente bassi sul piano dell'impegno profuso per il miglioramento.

    Ad un certo punto (suppongo dopo diversi anni), facendo una analisi uno potrebbe giungere alle seguenti conclusioni:

    - posizionamento nei motori di ricerca : effettuato nel migliore dei modi (presente nei maggiori mdr nelle prime posizioni per key e keyphrase attinenti)

    - popolarità nel web : buona (cospicuo numero di link verso miosito.it)

    - strategie classiche di fidelizzazione : approntate (presenza di newsletter tradizionale, newsletter via sms -gratuita-, presenza di tol per la segnalazione del sito, inserimento automatico nei preferiti ecc.)

    - partnership in target : attivate (presenza di collaborazione a più livelli con siti aventi contenuti analighi e complementari)

    - promozione off line : concretizzata (la notorietà sul web di miosito.it fa si che, con regolarità, se ne parli nelle riviste cartacee, e attraverso altri strumenti di promozione del brand).

    - "promozione border line": implementata (realizzazione di siti satellite monotematici, che affiancano il sito principale)


    A questo punto, ben distanti dal punto 0, il nostro sito raccoglierà una quantità X di utenza.

    Se ci rendiamo conto che tale quantità X, per varie ragioni, ci è insufficiente, o comunque dista molto dalla "saturazione" del nostro target... che provvedimenti prendiamo?

    Naturalmente il rapporto costo/beneficio dell'intervento deve essere favorevole. Fare pubblicità su canale 5 per avere 1000 contantti in + (ad esempio) è ovviamente assurdo.

    A voi la parola. Ah... dimenticavo, quanti credono di aver raggiunto tale livello senza più riuscire a "progredire".?

    Personalmente ne ho la sensazione. Questo non significa necessariamente che ho fatto un buon lavoro, altrimenti non sarei alla ricerca di nuovi "utenti" e delle strade per raggiungerli.

  2. #2
    Io non sono assolutamente arrivato al punto che forse hai raggiunto tu.
    Però penso che non si può ridurre tutto ad un mero discorso economico, voglio dire che se lo sforzo ha un costo non proibitivo anche il solo sapere che qualcuno mi dia ascolto e consideri quello che ho da dire per me può rappresentare un ricavo.

  3. #3
    Grazie al cielo non ho raggiunto questo livello, ma concordo con il tuo ragionevolissimo pessimismo, ho afferrato al volo il concetto, beh a parer mio se tutti i punti sopraelencati sono davvero completati, l'unica è allargare il business investendo in settori paralleli o addirittura opposti.

  4. #4
    Se ci rendiamo conto che tale quantità X, per varie ragioni, ci è insufficiente, o comunque dista molto dalla "saturazione" del nostro target... che provvedimenti prendiamo?
    Ciao,
    analizzando a fondo la tua *struttura* di campagna marketing, penso che utilizzando *tutte* le strategie da te proposte (avendone la possibilità di budget) si dovrebbe raggiungere una Quantità/Qualità tale di contatti da poterti permettere di Vendere/Promuovere qualsiasi tipo di Prodotto/Servizio, se così non fosse potrebbero esserci:
    - scelte strategiche sbagliate
    - concorrenza *agguerrita*
    - *promozione ingannevole* (il bene/servizio non rispecchia le caratteristiche promozionate )

    Naturalmente il rapporto costo/beneficio dell'intervento deve essere favorevole. Fare pubblicità su canale 5 per avere 1000 contantti in + (ad esempio) è ovviamente assurdo.
    Ovviamente, no......
    dipende tutto dal Costo/Ricavo e naturalmente dal prodotto/servizio

    Se vendi ad es. penne è inutile, ma se vendi ad es. multiproprietà/immobiliari credo che il Costo/Ricavo sia giustificato.

    Gero

  5. #5
    Elfo ma saturazione credo che non ci possa essere mai!

    PErchè?

    Ammettiamo che abbiamo 100 utenti oggi che cercano cane pazzo su google?

    hai tu le prime 30 posizioni?


    cioè hai 30 pagine tutte nelle 30 prime posizioni(3 pagine) e in qualsiasi clicchi l'utente trova te?

    non sei saturo?

    io se mi troverei in una situazione del genere e occuperei la 1 e la 2 posizione costruirei un altro sito da piazzare 3 e 4 nelle serps.

    Poi il concetto va ampiato anche in termini di link......hai tutti i link in tutti i siti che.......qua il discorso si fa più vasto

  6. #6
    Originariamente inviato da E.L.
    Io non sono assolutamente arrivato al punto che forse hai raggiunto tu.
    Però penso che non si può ridurre tutto ad un mero discorso economico, voglio dire che se lo sforzo ha un costo non proibitivo anche il solo sapere che qualcuno mi dia ascolto e consideri quello che ho da dire per me può rappresentare un ricavo.
    Ciao E.L., certo io non mi riferivo a sforzo inteso solo in senso economico, anche se tutto può ricindursi a questo. Voglio dire... se passo una settimana a setacciare il web alla ricerca di mini directory presso cui segnalare il mio sito, per avere 10 accessi in più, trovo che sia poco produttivo, non c'è paragone fra impegno e risultato. Anche perchè il risultato che mi aspetto, è anche quello di monetizzare, essendo il sito legato ad una attività lavorativa.

  7. #7
    Originariamente inviato da graziemamma
    Grazie al cielo non ho raggiunto questo livello, ma concordo con il tuo ragionevolissimo pessimismo, ho afferrato al volo il concetto, beh a parer mio se tutti i punti sopraelencati sono davvero completati, l'unica è allargare il business investendo in settori paralleli o addirittura opposti.
    si sto iniziando a diversificare un po', ma non posso aspirare a creare attività lavorative in molti settori, altrimenti avrei bisogni di più risorse, quindi aumenterebbero i costi! Qui bisogna vedere cos'altro può essere fatto!

  8. #8
    Originariamente inviato da bluermes
    Ciao,
    analizzando a fondo la tua *struttura* di campagna marketing, penso che utilizzando *tutte* le strategie da te proposte (avendone la possibilità di budget) si dovrebbe raggiungere una Quantità/Qualità tale di contatti da poterti permettere di Vendere/Promuovere qualsiasi tipo di Prodotto/Servizio, se così non fosse potrebbero esserci:
    - scelte strategiche sbagliate
    - concorrenza *agguerrita*
    - *promozione ingannevole* (il bene/servizio non rispecchia le caratteristiche promozionate )
    Nel mio caso, l'idea di aver raggiunto il fondo con ogni tecnica è ovviamente soggettivo, quindi potrei essere smentito in ogni momento.
    Altrettanto qualcuno (non io, altrimenti non avrei aperto la discussione ) potrebbe dimostrarmi di aver fatto scelte strategiche sbagliate.
    La concorrenza c'è ma non la definirei agguerrita, nel mio campo. Però vorrei dare alla discusisone anche una visione più ampia, quindi partendo dalla mia esperienza ma rendendo le alternative valide per chiunque. Diciamo che mi trovo in un segmento di mercato non estremamente competitivo.
    Escluderei anche la promozione ingannevole. Semmai offro servizi più ricchi di quanto si possa ipotizzare.
    Per contro, quando ve ne è stata occasione, ho venduto di tutto, da viaggi legati in qualche modo al mio settore (il fitness) a connessioni telefoniche (la "buona anima di emoti"), che (diceva lo slogan) erano a loro modo una forma di fitness, consentendo di risparmiare e quindi di vivere meglio.
    Quindi ho buone risposte ma scarsissime richieste e modesti ricavi dalle vendite. Da qui la "scarsa" soddisfazione economica a fronte dell'"enorme" soddisfazione professionale, che aumenta solo la mia presunzione, non il c/c

    Ovviamente, no......
    dipende tutto dal Costo/Ricavo e naturalmente dal prodotto/servizio

    Se vendi ad es. penne è inutile, ma se vendi ad es. multiproprietà/immobiliari credo che il Costo/Ricavo sia giustificato.

    Gero
    si certo, mantenendo sempre la discussione sul generico, diciamo che si attesta su prodotti più orientanti alle poche decine o centinaia di euro.

  9. #9
    Originariamente inviato da PiccoloElfo
    Ciao E.L., certo io non mi riferivo a sforzo inteso solo in senso economico, anche se tutto può ricindursi a questo. Voglio dire... se passo una settimana a setacciare il web alla ricerca di mini directory presso cui segnalare il mio sito, per avere 10 accessi in più, trovo che sia poco produttivo, non c'è paragone fra impegno e risultato. Anche perchè il risultato che mi aspetto, è anche quello di monetizzare, essendo il sito legato ad una attività lavorativa.
    Ciao Piccolo, capisco benissimo. Io la penso così. Andrò controcorrente, se io fossi arrivato ad un certo punto, allora investirei tutti i miei risparmi e le mie risorse nel tentativo di migliorare l'esperienza degli utenti già conquistati piuttosto che cercarne altri. Non so miglioramenti dell'usabilità, dell'accessibilità, della veste grafica.
    Sai si dice che se non puoi trovare nuovi clienti devi cercare allora di spremere di più quelli che già hai!

  10. #10
    Originariamente inviato da giorgiotave
    Elfo ma saturazione credo che non ci possa essere mai!
    ne sei sicuro?
    PErchè?

    Ammettiamo che abbiamo 100 utenti oggi che cercano cane pazzo su google?

    hai tu le prime 30 posizioni?


    cioè hai 30 pagine tutte nelle 30 prime posizioni(3 pagine) e in qualsiasi clicchi l'utente trova te?
    dunque... per key generiche ovviamente è impossibile. Per chiunque. Per key rilevanti con il mercato, spesso occupo il 50% dei risultati della prima pagina, contemporaneamente, e al 90% dei casi senza doorway. Quindi anche eticamente sono "a posto". Certo non è come occupare le prime 30 posizioni contemporaneamente, ma cmq una grossa fetta di chi cerca "cane pazzo" (per usare il tuo esempio) finisce nel mio sito. Quand'anche creassi altre 10-100 pagine ottimizzate, rastrellerei pochi utenti in +!


    io se mi troverei in una situazione del genere e occuperei la 1 e la 2 posizione costruirei un altro sito da piazzare 3 e 4 nelle serps.
    non ti "cazzio" per quel "se mi troverei" , ma... come puoi leggere nel post di apertura, ho già realizzato siti di affiancamento che, o vengono fuori accanto ai risultati del sito principale, o sopperiscono a situazioni in cui il sito principale è assente!
    Poi il concetto va ampiato anche in termini di link......hai tutti i link in tutti i siti che.......qua il discorso si fa più vasto
    si in questo caso cadrebbe nel caso in cui il costo per la ricerca dei link, non giustificherebbe i risultati. Ad ogni modo ho attivato una directory monotematica che mi consente di rastrellare pian piano ulteriori link. (chi segnala il suo sito nella directory, deve segnalare il mio sito nel suo, ovviamente è strutturata in maniera tale da evitare link reciproci)
    come vedi, non dico d'aver pensato a tutto, ma a molto!

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