Ho letto questo interessante articolo sui motori di ricerca ed il futuro della Rete, in relazione alla loro incidenza sulla "democraticità" di Internet.
Forse sono un pò OT, ma volevo sapere cosa ne pensate.
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Ho letto questo interessante articolo sui motori di ricerca ed il futuro della Rete, in relazione alla loro incidenza sulla "democraticità" di Internet.
Forse sono un pò OT, ma volevo sapere cosa ne pensate.
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Ciao borgorosso.
OT direi proprio di no... è un articolo sui motori di ricerca e sulla loro funzione all'interno della grande rete Internet.
Nel merito, secondo me i motori non uccidono il web, bensì lo rendono fruibile. Immagini un web senza motori di ricerca? Come potrei trovare altrimenti le informazioni di cui necessito? Dovrei conoscere l'URL esatta del sito web???
Detto questo, senza dubbio dobbiamo parlare del COME i motori i ricerca catalogano i siti web.
Riporto un estratto dell'articolo secondo me importante:
Durante la conferenza, il direttore del marketing europeo di Google, Lorraine Twohill, ha obiettato che il motore californiano è "amico" dei piccoli siti, tanto che spesso sono questi ultimi a ricoprire le prime posizioni, in opposizione ai grandi. I piccoli siti, ha ripetuto la Twohill, hanno il miglior rapporto di contenuto ottimizzato per i motori, rispetto ai grandi.
Se sia o non sia così, i motori di ricerca ricoprono sempre più un ruolo fondamentale nella navigazione, tanto che essi potrebbero essere considerati come un vero e proprio servizio pubblico. Dalla stessa conferenza è anche nata una proposta originale: costruire un motore di ricerca non-profit da dare in gestione ad un entità terza, che ne garantisca il funzionamento e l'imparzialità. Tutto ciò per superare i principali pericoli all'autorità della ricerca: pubblicità, algoritmi segreti e poca trasparenza.Ci sarebbe molto di cui parlare... avanti, può nascere una bella discussioneI motori di ricerca sono fondamentali nell'accesso all'informazione, ma diventano deleteri quando i criteri di gerarchizzazione delle notizie mostrano mancanze ed errori. «I motori di ricerca – spiega Hart – classificano i siti in base alla loro popolarità piuttosto che alla loro autorevolezza». In questo modo il Web perde la sua funzione di raccogliere e divulgare la conoscenza perché molta parte di essa viene catalogata dai motori in modo imperfetto.![]()
In parte sono d'accordo con Lorraine Twohill (immagino che sarà orgoglioso di questa concordanza). Però il discorso non riguarda solo Google. Facevano notare molto tempo addietro in un post che non trovo, che il nuovo Msn, ricercando Linux, dava solo 37 risultati. Un motore di ricerca non può diventare anche un collo di bottiglia se lo desidera?
Più che orgoglioso orgogliosa...Originariamente inviato da borgorosso
In parte sono d'accordo con Lorraine Twohill (immagino che sarà orgoglioso di questa concordanza).![]()
http://images.google.it/images?q=%22...=1&sa=N&tab=wi
ci credo poco, vi risulta, ci sono prove alla mano?Lorraine Twohill, ha obiettato che il motore californiano è "amico" dei piccoli siti...
Un MDR può essere come un cartello pubblicitario che legge i pensieri della persona che lo sta guardando e li mostra quello di cui ha bisogno.
Ottimo strumento pubblicitario, intendo per la pubblicità mirata.
La percentuale di vendita dovrebbe essere altissima.
Se avessi qualcosa da investire - investirei nella realizzazione di un motore di ricerca senz'altro, magari più italiano per italiano con qualcosa che manca agli altri motori (tra i motori italiani - la velocità e personalizzazione).
Ottimo 3d, speriamo nella partecipazione dei Guru che li conoscono sicuramente meglio di me..
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Segnalo il mio commento all'articolo ispiratore di questo thread..
Google non uccide il web...almeno per ora..vedi il caso velocipedi equestri..
a qualcuno cui stia davvero a cuore la questione dell'accesso democratico all'informazione..il commento potrà forse interessare..
Credo che i veri casi da analizzare riguardano temi "scottanti". Politica, economia... I motori di ricerca già dimostrano le proprie capacità di manipolazione in Cina, dove molteplici risultati sono volutamente ed artificiosamente esclusi dai risultati. In maniera più soft, non c'è il pericolo di un effetto a catena?
Borgo, sapresti indicare qualche fonte attendibile a proposito della manipolazione di risultati in Cina da parte di Google?I motori di ricerca già dimostrano le proprie capacità di manipolazione in Cina, dove molteplici risultati sono volutamente ed artificiosamente esclusi dai risultati.
(Altri motori non mi stupirei..ma Google?)
Grazie
Non ho sottomano nulla, spiacente. Ma se ne parlava su diversi giornali, e credo anche nel forum. In pratica G. ha dovuto alterare i risultati per entrare nel mercato cinese, in virtù della censura.