Io e Michele Diodati abbiamo deciso di unire le forze. Lui aveva già tradotto il sommario e i primi tre capitoli, quindi la traduzione terrà conto di questo. la traduzione sarà ospitata su http://www.diodati.org/ una versione locale anche su http://gabrieleromanato.altervista.org/css/
trattandosi di Michele la traduzione sarà accessibile, ma non nel senso del layout. il w3c ha infatti regole severe: il layout in pratica non si deve toccare, e tutto si riduce a tradurre il testo compreso nel codice. altra cosa: non si possono fare commenti, ma solo brevi note linguistiche (note del traduttore). io avevo intenzione di inserire note sulla compatibilità browser, ma sono stato sconsigliato dal farlo. l'accessibilità sarà intesa nel senso di rendere in italiano alcune espressioni inglesi che possono essere rese. altre espressioni, come token o parser non saranno tradotte, ma saranno affiancate da una nota con spiegazione (in realtà parser si può tradurre, ma oltre alla traduzione nella nota sarà resa una spiegazione su che cos'è un parser. la forma sarà:
ho già proposto il mio metodo a Ian Jacobs del W3C (curatore dei CSS2), che ha detto:parser [termine italiano, spiegazione]
inserirò solo una nota generale (nota.html) che dovrete leggere per avere un quadro generale del tutto e per non stupirvi troppo. le specifiche si leggono dal primo all'ultimo capitolo. spesso noi andiamo a salti, ma è necessario sapere che questo lavoro è un continuum, e quindi alcuni concetti vanno afferrati da subito. preciso che lo faccio unicamente per passione: io infatti studio i CSS per passione. se la cosa dovesse diventare un lavoro, smetterei subito, perchè odio il denaro anche se non ne ho, nel senso che odio dover afre i conti coi conti....That seems like a useful approach! Thanks again for your continued help
of W3C!ce n'è abbastanza per un ricovero.. vabbè, chiuso OT. vi saluto tutti e vi abbraccio!
Vasto, 7 luglio 2006![]()

ce n'è abbastanza per un ricovero.. vabbè, chiuso OT. vi saluto tutti e vi abbraccio!
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