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Con il Maxiemendamento alla Legge Finanziaria 2007 appena votato al
Senato il Governo Prodi conferma, in quanto non emenda, l'aumento
dall'anno 2007 dei contributi previdenziali a carico dei Liberi
Professionisti iscritti alla Gestione Separata dell'Inps, ad esempio
consulenti informatici, programmatori, grafici, fotografi, ecc.
L'aliquota contributiva passa dal 18,2% (per redditi fino a 39.297,00,
oltre l'aliquota è del 19,2%) al 23%.
Un aumento di 4,8 punti percentuali, una cifra enorme ed intollerabile
che persino su un reddito medio-basso di 1000 euro netti al mese (senza
tfr, senza ferie, senza trecidesima, con tutela per malattia ridotta al
minimo) sarà di circa 1000-1200 euro all'anno.
Nessun'altra cassa previdenziale di lavoratori professionisti prevede
una aliquota contributiva così alta penalizzando fortemente i Liberi
Professionisti iscritti alla Gestione Separata e relegandoli ai margini
del mercato senza possibilità di partecipare alla libera concorrenza.
Una vera stangata, un accanimento selvaggio sulla categoria dei
lavoratori autonomi già di per sé precari in balia del mercato e delle
commesse che oggi ci sono mentre domani chi lo sa, senza serie tutele in
caso di malattia, senza ferie o festività, con la difficoltà di accedere
a mutui in quanto considerati soggetti a rischio di insolvenza per la
loro precarietà.
Il Governo Prodi, nonostante l'ammissione di quella che solo due mesi fa
venne definita "una svista" (testuali parole) dal Ministro del Lavoro
Cesare Damiano (Rifondazione Comunista) per bocca del senatore Giovanni
Battafarano (Democratici di Sinistra - Ulivo) e nonostante la promessa
dalla Segreteria del Ministro di una modifica invece completamente
disattesa, non emenda ciò che ormai negli ambienti del Governo viene
considerata la stesura finale della Legge Finanziaria 2007 e che con
questa mossa dimostra disprezzo per i lavoratori autonomi che
evidentemente dal Governo sono considerati nemici o quanto meno figli di
un dio minore, da bastonare senza mezze misure nel colpevole silenzio
dei mass media.
Non saranno pochi il liberi professionisti che troveranno più
conveniente chiudere la partita iva e/o cercare di passare al lavoro
nero.
L'italia diventa sempre più insostenibile.
Pagare tasse e contributi diventa sempre più un lusso che un lavoratore
non si può permettere, a meno di condannarsi ad una vita votata
all'umiltà e al grigiore, senza la possibilità di mantenere una famiglia
e una casa.


Riferimenti:

Maxiemendamento approvato con voto di fiducia al Senato:
http://www.senato.it/documenti/repos...i/bilancio/200
7/maxiemendamento.htm

Estratto del Maxiemendamento:
Art. 1 comma 773
Con effetto dal 1º gennaio 2007, l=3Faliquota contributiva pensionistica
per gli iscritti alla gestione separata di cui all=3Farticolo 2, comma 26,
della legge 8 agosto 1995, n. 335, che non risultino assicurati presso
altre forme obbligatorie, e la relativa aliquota contributiva per il
computo delle prestazioni pensionistiche sono stabilite in misura pari
al 23 per cento. [...]