Salve a tutti, possiedo un Desktop pc Mini-Atx assemblato da me, Amd 3800+ X2, 2 gb di ram, Geforce 8600 Gt e Scheda madre Gigabyte (non ho voglia di leggere la sigla, non credo sia necessario). Mai avuto nessuno dei problemi di prestazioni che mi venivano pronosticati quando chiedevo case e motherboard micro, l'unico problema sono stati gli alimentatori che continuavano a bruciarsi, quello attualmente montato è il quarto. Quello originale si bruciò dopo 3 mesi, ne ordinai uno dagli stati uniti, si bruciarono 2 condensatori dopo 8 mesi, sostituiti i condensatori funzionò per altri 7 mesi circa, bruciatosi nuovamente ne ho comprato un'altro ancora.

Ora, le avvisaglie di imminente guasto sono le temperature dei componenti altissime. Appena assemblato il processore teneva la media di 34 gradi in Idle e 50 in sforzo massimo, GPU idem, l'HD non scendeva sotto i 21 e non saliva sopra i 32. ogni volta che l'alimentatore comincia a rompersi tutte queste temperature salgono, e il processore arriva a 50 gradi in Idle, quasi 70 sotto sforzo, HD a 50 fissi e anche l'alimentatore medesimo frigge. Quest'ultimo alimentatore ha un mese di vita, e la tiritera delle temperature è già iniziata. Ho smontato quello, ne ho messo uno ATX dall'esterno (cosa che ho sempre fatto per qualche giorno quando si rompevano i micro) e le temperature sono altissime comunque.

non riesco a spiegarmi l'innalzamento globale di tutte le temperature in maniera diversa che con una corrente sbagliata, voltaggi sbagliati o qualcosa di simile, e il fatto che il tutto culmini con la fusione dell'alimentatore mi ha sempre confermato l'ipotesi, davo praticamente per scontato che gli alimentatori microatx fossero inaffidabili anche se la potenza massima erogata (400W) è di gran lunga superiore al consumo massimo teorico (che ho calcolato aggirarsi intorno ai 210W).

Adesso comincio a credere che ci sia qualcosa di diverso, perchè l'alimentatore Atx 400W mi da il medesimo problema ma solo con questo computer, con gli altri va alla grande.

Consigliatemi qualcosa, non so dove sbattere la testa