Qualche giorno fa sono stato contattato da una grossa agenzia pubblicitaria. Quando dico grossa... intendo veramente enorme (una delle maggiori cui vengono affidate le realizzazioni degli spot di punta delle reti televisive). Non faccio nomi per ovvie ragioni, ma credo non vi sarà difficile capire di chi parlo se usate... la Testa.
Questa mattina li chiamo per chiedere di cosa avevano bisogno nel concreto, essendo stati molto vaghi per email.
Premetto che 2 segretarie hanno fatto da filtro con il mio interlocutore. Questo per darvi l'idea delle dimensioni dell'azienda, delle spese che sostiene, e di quanto oneroso possa essere chiedere i loro servizi.
Nel concreto mi domandavano un preventivo per l'esposizione banner per un mese nel mio sito, per conto di un loro cliente. Considerato l'importanza economica del mio interlocutore ho fatto notare che, oltre ai banner vi erano anche altre forme pubblicitarie, lievemente più costose ma certo più efficaci (pubbliredazionali, newsletter ecc.)
Ebbene... la risposta da parte loro è stata che il cliente, in questa prima fase del lancio di un nuovo prodotto, non intende investire grandi somme. Considerato l'esiguo costo di una campagna banner per la durata di un mese, con il 30% di impression sul totale del circuito di rotazione potete dedurre che parliamo di cifre accessibili anche al cartolaio sotto casa!
Questi "grossi investitori" invece si affidano a blasonate agenzie, con spese che non oso immaginare, e poi temono di staccare un assegno a DUE zeri (e dico 2 zeri) per una campagna pubblicitaria che sia degna di questo nome!
Questo dovrebbe dare l'idea di quanto ancora distante sia la presa di coscienza dell'importanza del web per aziende anche di grosso calibro.
Trovo la cosa al tempo stesso ridicola ma anche "tragica".

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