[supersaibal]
Originariamente inviato da user_francesco
Buongiorno a tutti, desideravo chiedervi consigli e pareri su come impostare sia un contratto di gestione sito e mantenimento sito, sia per un contratto per indicizzazione e mantenimento.
Lo scopo di questo messaggio non è la ricerca della forma, ma dei contenuti del contratto stesso.
Mi spiego, parlando ad esempio di indicizzazioni e mantenimento ho visto che molti,ritengo per cautelarsi dal fatto che il cliente una volta ben piazzato nei motori smetta di pagare il programmatore, aprono nuovi domini che poi gestiscono con proprie chiavi e che divengono più o meno dei siti gemelli ben ottimizzati.
Il sito originale non viene toccato. Dai siti gemelli, che sono quelli che troverà il ricercatore nel web, si verrà reindirizzati sul sito del committente. Se il cliente sospende i pagamenti o non rinnova il contratto annuo di mantenimento, la software house chiude i rubinetti (quando, come dice Google, addirittura non rivende il servizio per l'area già indicizzata alla concorrenza).
Altro metodo è quello di creare delle pagine ad hoc all'interno del sito committente, su cui la software house rivendica il diritto di riprendersi le pagine in caso di sospensione del servizio. Strategia interessante, ma difficile da far rispettare.
Io credo, anche per avere risultati migliori, che l'ideale sarebbe ottimizzare e indicizzare le pagine del sito originale, ma come ci si può poi tutelare nel caso dopo un certo periodo il cliente decida di sospendere il servizio?
Spesso, nel caso di siti che non si confrontano con milioni di concorrenti in termini di parole chiave, una volta indicizzati rimangono stabili in prima pagina anche senza più bisogno di manutenzione.
Lo stesso in fondo si può per quanto riguarda la realizzazione di certi siti, per cui si chiede un importo per il mantenimento, ma in fondo il cliente fa passare anni interi senza chiedere alcuna modifica o aggiunta di pagine.
Il succo un po' di tutto questo messaggio si può forse riassumere in queste domande:
E' giusto chiedere una quota di mantenimento per un sito anche se non sono previste modifiche?
Stessa domanda per l'indicizzazione.
E, se secondo voi è giusto, come si può farlo in modo etico, cioè come lo si farebbe per un proprio sito, però con un contratto, ma soprattutto con un metodo che preveda il rispetto delle regole da entrambe le parti, pena il ripristino della situazione antecedente al servizio (posto che ci si riesca senza smontare davvero tutto)?
E,in questo caso, se questa è la linea, come si può evitare che il cliente, con un cambio password ftp, vi estromentta da un giorno all'altro?
Vi ringrazio per tutti i pareri, sia che propendano in una o nell'altra direzione.
Francesco [/supersaibal]