da quel che ho capito io della questione, in pratica lui puoi chiedere di rinunciare alla terapia che lo tiene in vita, ma se gli danno un sedativo perde conoscenza, allora in pratica da noi per rinunciare alle cure devi essere cosciente, e quindi teoricamente il medico avrebbe dovuto subito svegliarlo per chiedergli se riattaccare o no il tubo. Un circolo vizioso del menga, per quello finora non si era proceduto con la cosa più logica da fare.