L'eco pass non risolverà per nulla il problema inquinamento nè il problema traffico. Anzi. Li peggiorerà sensibilmente.
I mezzi a Milano sono totalmente inadeguati alla mole di persone che vi abita e vi lavora. Soprattutto le metropolitane: solo 3 linee e non coprono neppure la metà dell'area urbana.
Quindi la gente cosa farà ? chi potrà pagherà e girerà lo stesso, chi non potrà pagare, eviterà la zona ecopass, e si immetterà come una mandria nella circonvallazione, intasandola oltre ogni umana comprensione (già oggi, con un traffico che può diversificarsi su più anelli, la circonvalla esterna è una fila unica di macchine).
L'equazione eppure è semplice: se i mezzi non sono sufficienti (e non lo sono!), la gente dovrà per forza continuare a prendere la macchina. Ma chiudendo alcune strade, non ci vuole un genio a capirlo, si aumenterà la densità del traffico nelle restanti, aumentando drammaticamente traffico, tempi di percorrenza (motori accesi in colonna) e di conseguenza l'inquinamento (più ci metto da A a B, più inquino).
L'ecopass, se proprio si voleva introdurre, andava introdotto DOPO aver potenziato la rete dei trasporti pubblici (in special modo la metrò).
E poi (ma qui non è colpa solo del comune, ma delle leggi nazionali), manca la sicurezza.
Certi mezzi dopo una certa ora c'è da aver paura a prenderli (gli stessi conducenti, hanno chiesto il presidio costante della polizia...) e chi vuol girare in bicicletta sa già che glie la fotteranno entro 3 mesi...
Io avevo iniziato a girare in bici, m'è durata 2 mesi (una bici da 80 euro, eh... mica la bici autografata da Pantani) poi un giorno scendo e non la trovo più... m'han ciulato persino lucchetto e catena. Stop. Non ne ho più comprate e son tornato a girare in macchina. Almeno quella la posso assicurare, e non c'è così tanta probabilità che la rubino, come invece per le bici e i motorini.

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