Originariamente inviato da Andiggi
1. L'imposta lorda e' determinata applicando al reddito complessivo, al
netto degli oneri deducibili indicati nell'articolo 10, le seguenti aliquote
per scaglioni di reddito:
a) fino a 15.000 euro, 23 per cento;
b) oltre 15.000 euro e fino a 28.000 euro, 27 per cento;
c) oltre 28.000 euro e fino a 55.000 euro, 38 per cento;
d) oltre 55.000 euro e fino a 75.000 euro, 41 per cento;
e) oltre 75.000 euro, 43 per cento.

Come fai ad arrivare al 55%? Irpef 43% + Add. Reg. 0,9% + Add. Com. 0,quel che decide il comune% + Irap 3,90% (+ eventuali maggiorazioni regionali ma comunque da calcolarsi su una base imponibile ridotta di non meno di ottomila euro rispetto a quella dell´Irpef) non potrai mai arrivare al 55%.
Per arrivare al 55% dovresti sommarci l´iva, che in realtá é a carico del cliente, il prof. si limita a incassarla e riversarla all´erario come se fosse un gabelliere, ed i contributi previdenziali (cassa forense, inps etc) che peró costituiscono un altro discorso.
verissimo.

Mi permetto però solo di far notare, che alla fine TUTTI siamo "clienti finali" e quindi l'IVA alla fine per un prodotto o per un altro la paghiamo tutti. Naturalmente non è da inserire direttamente alla voce "tasse", ma in fin fine, sono soldi che tutti noi GIA' DOPO aver pagato le tutte le nostre tasse, dobbiamo pagare ulteriromente allo Stato.

In Italia in tasse si paga uno sproposito. Ed è uno dei principali motivi per cui anche le aziende estere ci pensano sempre 2 volte prima di venire ad aprire una sede da noi (e se lo fanno, lo fanno con tutti i loro bravi giri...).

Resta il fatto che qualsiasi proclama di abbassare le aliquote fiscali è palesemente una presa per i fondelli, finchè non si conterranno almeno un po' gli SPRECHI (non le spese, che sono ben altra cosa).
Poi vabbè, mettiamoci pure la mafia e abbiamo detto tutto....

Chi ci crede è bravo...