all'argomento del topic ho gia' risposto... ma se vuoi mi ripeto:
al cambio della dirigenza, e' normale che i diretti collaboratori vengano a loro volta cambiati.
le nomine rai sono politiche (e questo per statuto, e' stato cosi' quando c'era la dc, poi i socialisti, poi gli pseudo comunisti e via dicendo) e nessuno s'e' mai schifato di questo.
la linea editoriale di un telegiornale puo' essere filogovernativa o di opposizione, ci sono 3 reti rai apposta: rai 1 filogovernativa, rai 2 centrista, rai 3 opposizione.
il fatto di destinare ad altri incarichi i quadri, quando cambia la dirigenza, e' una cosa normalissima, in qualsiasi azienda o ente statale.
nuovo primario in ospedale? cambia anche il giro dei diretti collaboratori.
nuovo dirigente in azienda? cambiano i quadri.
e' una prassi normale: se io, come dirigente, lavoro in un certo modo, voglio avere intorno a me gente che lavora a modo mio.
e subito tutti a tirare fuori la cina.. blaterando...
si, i sindacati italiani hanno una gravissima responsabilita' sullo sfascio lavorativo di questi ultimi 10/15 anni.
fate riferimento anche solo agli u.s.a.... dove i sindacati sono azionisti delle aziende, dove una vertenza sindacale non e' "contro" l'azienda, ma "per" l'azienda: lavorare meglio e' nell'interesse dell'azienda in primis.
avete, a suo tempo (voi pseudo sinistri), tirato su una menata infinita sul contratto nuovo a mirafiori (e tutti in piazza...), senza manco averlo letto.
ve lo agevolo va... magari pero' togliete dalla faccia la bandiera rossa.
http://www.4shared.com/document/TPL-...mirafiori.html
la legge 30? a parte che anche a voi piaceva (ovvio, proposta di legge postuma di un sindacalista...), ma in ogni caso non e' cosi' pessima, pessimo e' il modo in cui tutti voi permettete che venga applicata.
e la colpa di questo e' del governo? il fatto che accettiate di lavorare a progetto a tempo?? (in contrasto con la legge stessa)
il fatto che accettiate di lavorare presso il cliente (si, e' il cliente, non e' il datore di lavoro) 8 ore al giorno, quando il vostro contratto prevede chiaramente che non avete nessun rapporto subordinato, ne' obblighi temporali (se non quelli legati alla consegna del progetto assegnato, che pero' spesso non esiste).
quindi l'inettitudine di rifiutarsi di lavorare entro i termini di legge e' colpa del governo? perche' di inettitudine si parla, non mi son mai fatto problemi a rifiutare un contratto "furbetto", pagandone le conseguenze (non cambio icoso ogni 6 mesi), ma almeno posso parlare in piena coerenza.
e, no, in italia, visto che giudici, sindacati, associazioni varie, ecc.ecc. pensano (e a quanto pare sono anche legittimate) di poter gestire loro, coi miei fondi, la mia azienda, non aprirei nulla di nulla.
francia, germania, svizzera, austria, slovenia, romania al limite... ma in italia mai e poi mai.
tutti padroni a casa degli altri, e poi si lamentano se le grandi aziende scappano dall'italia.


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