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«Promosso per nove giorni, poi ieri mattina ha scoperto di avere tre debiti. E’ stato un trauma per mio figlio», così i genitori di Gianluca raccontano l’inizio di un incubo [...]

Tutto comincia il 19 giugno, tutti i ragazzi sono lì davanti ai quadri, urla, spintoni, c’è chi fa programmi estivi. Anche Gianluca è contento: ha appena letto in bacheca di essere stato «ammesso alla classe successiva». Addio libri, c’è solo da pensare alle vacanze, ora, alla fine di giugno si parte, la famiglia ha già scelto la destinazione: Calabria. Ma ieri succede l’imprevedibile. Un compagno di classe telefona all’amico: «Gianluca corri, c’è il tuo nome sulla lista dei corsi di recupero».

Sarà un equivoco. I genitori corrono a scuola, anche il figlio vuole andare a vedere cosa sta succedendo: [...] «Arrivo in segreteria - racconta la madre Barbara - e il vicepreside mi dice che c’è stato un errore di trascrizione sui quadri esposti il 19 giugno. Si scusa e basta. Io sbianco, mio figlio non riesce a pronunciare una parola, è sconvolto, spaventato. Noi stavamo per partire. Chi ci avrebbe avvisati? Mio figlio avrebbe perso l’anno?». [...]
Questo genere di tragedie, anzi, chiedo scusa, di "incubi", mi fanno ridere. Come sarebbe a dire "Chi ci avrebbe avvisati?", i dubbi te li dovevi far venire quando l'hanno promosso, era lì che dovevi cercare i professori e domandare "Ma siete sicuri? Gli avete dato 4 in 3 materie per tutto l'anno e adesso lo mettete tra i promossi?"

Beh, peccato per la vacanza, spero vivamente che il ragazzo possa riprendersi da questo brutto colpo e che la sua ancor giovane vita non sia già segnata da questo terribile episodio. Almeno non più di quanto non possa essere segnata la famiglia da sbeffeggiamenti vari, che potrebbero essere naturali dopo la pubblicazione di questo articolo.