Effettivamente io l'ho vissuta sulla mia pelle.
Purtroppo oltre ad aver subito il danno ( macchina nuovissima, non c'e' stato alcun contatto ), c'ho rimesso anche un centone.
Il tizio ( munito di famiglia che "guardacaso" doveva correre in ospedale ), non ha avuto problemi a lanciare una di quelle mani di gomma ( che tempo addietro uscivano dalle buste di patatine ) e una volta che ci siamo fermati, la moglie ha provveduto a rigarmi l'auto per addurre che avevo rotto lo specchietto laterale del marito ( solo la parte elettrica...non quella meccanica ).
Col senno di poi, son stato un pollo, ma considerando che il tizio era il triplo di me, aveva diversi testimoni in auto ( io ero solo ) e il mio umore per aver visto l'auto rigata, m'è andata benino...
E' una regione difficile e vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto.
A Udine costoro non esistono polli del genere
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.