Posto delle considerazioni in veste di fisico ambientale (anche se di mestiere faccio il sistemista) sul tema del thread:

Tutte le radiazioni elettromagnetiche, a qualsiasi frequenza, interagiscono in qualche misura con la materia e quindi anche col corpo umano.
A seconda della frequenza e dell'intensità della radiazione gli effetti variano.
Si sa che, per esempio, che le radiofrequenze ad altissima intensità disturbano il battito cardiaco (tant'è che in alcuni allevamenti di polli questi vengono uccisi in massa per la macellazione fermando loro il cuore esponendoli appunto ad una radiofrequenza che ferma il battito).
Come qualcuno ha già detto ad oggi non esiste nessuna prova che l'uso delle frequenze dei vari dispositivi di telefonia, wireless ecc. siano nocivi, ma non c'è alcuna evidenza che non lo siano.

Pertanto sarebbe buona norma cercare di restare esposti nelle immediate vicinanze dei trasmettitori il meno possibile senza tuttavia eccedere nelle precauzioni: non avrebbe senso bandire del tutto l'uso del wi-fi!

Ciao
Al