[supersaibal]Originariamente inviato da strunz
ma sbaglio o nonostante la linea dura sotto Aznar l'ETA non ha mai fatto niente di veramente "grave"? o mi ricordo male??
Mah..se pensi ai catalani la situazione non e' molto diversa da come la vedo io. Nei paesi baschi semplicemente non accettano la sovranita' spagnola ed il sentimento popolare di "rivolta" e' ben diffuso. Credi sia possibile un dialogo con qualcuno che non vuole sentir ragioni?? [/supersaibal]
nel 98 firmarono il primo cessate il fuoco a tempo indeterminato.
Ma nel 2000 (con Aznar al potere) ripresero le ostilità.

Da allora non s'è fermata.
L'illusione è che ci sian stati pochi morti, ma il fatto è che non è un sintomo di pacificazione, ma di errori: tanti attentati sventati o falliti.
Cmq son 2 anni che non uccide nessuno, pero non per mancata volontà ma piú per errori o azione della polizia.

Soluzione del "conflitto basco"?
É politica pura, non sociale.

L'illegalizzazione di Batasuna (braccio politico dell'Eta) nel 2002 è stato un grosso colpo, e giustamente oggi Otegi, il rappresentante politico di Batasuna, deve comparire davanti all'Audiencia Nacional per un'indagine di appartenenza a banda armata.
Da qui, probabilmente, viene l'attentato.

Ci son state elezioni a fine aprile e il PNV, il partito nazionalista basco ha perso potere, parecchio, a favore dei socialisti.
La sconfitta ha rappresentato il fracasso della proposta del presidente del PNV di indipendizzare i Paesi Baschi.
Molta gente non vuole.

Ma Eta non sta dalla parte della gente.