L'inferno ''consiste nella dannazione eterna di quanti muoiono per libera scelta in peccato mortale'' e ''la pena principale dell'inferno sta nella separazione eterna da Dio''. Lo riafferma il compendio del catechismo della Chiesa cattolica, consegnato oggi dal Papa ai fedeli. L'inferno puo' coesistere con ''l'infinita' bonta' di Dio'', visto che questi ''avendo creato l'uomo libero e responsabile, rispetta le sue decisioni'' e per questo e' ''l'uomo stesso che, in piena autonomia si esclude volontariamente dalla comunione con Dio se, fino al momento della propria morte, persiste nel peccato mortale, rifiutando l'amore misericordioso di Dio''. Il ''giudizio finale (universale) consistera' nella sentenza di vita beata o nella condanna eterna'' e ''avverra' alla fine del mondo, di cui solo Dio conosce il giorno e l'ora''.
sto diventando sempre piu' cinica io o questa cosa qui mi pare tanto ?

'Non far morire l'innocente e il giusto' (Es 23,7)''. E se la legittima difesa ''delle persone e delle societa''' e' ammessa (n. 467) e puo' essere un ''grave dovere'' per ''chi ha la responsabilita' della vita altrui'', ''tuttavia essa non deve comportare un uso della violenza maggiore del necessario''.
ora capisco perche' ghandi ha optato per un altro dio