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Tempo fa qualcuno diceva che gli italiani sono meglio di chi li governa, ma la verità è che sono peggio...
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io direi che molti problemi si risolvono anche non cambiando il libro ogni anno.
Io in terza superiore mi son comprata un libro di Sistemi che era IDENTICO all'edizione precedente, soltanto che aveva pagine in più (di argomenti che non son stati "programmati" nè fatti) .
E i miei compagni se la son cavata alla stragrandissima coi libri dei "fratelli", mentre io son stata l'unica pirla a spendere soldi per nulla
Per il dividere il libro coi compagni...molti professori col caxxo che te lo fan fare. E' anche vero che non porti tutti i libri tutti i giorni quindi non sei costretto a portarti tonnellate di libri sulle spalle (e se fai certe scuole anche solo con dizionari - latino, greco, quello che volete - o testi di elettronica il peso ragguardevole lo raggiungi)
C'è tranquillamente la suddivisione in "fascicoli" dei libri: mia sorella ad esempio aveva qualche libro diviso, e questa mi pare una buona soluzione 8magari non da sola, ma combinata con altre)
E' che alla fine dipende tutto dalla "politica" delle scuole e dei professori, e dalle case editrici e bisogna solo sperare che accendano un attimo il cervello.
In un paese dove una qualsiasi pagina Facebook per molti è un vero e proprio sito web e tutte le altre castronerie sentite sul mondo digitale/informatico l'ebook lo vedo duro.
Tra l'altro, sentivo qualche giorno fa in non ricordo quale trasmissione...gli ebook rientrano nella fascia IVA più alta mentre i cartacei no...è vera sta cosa? Se si mi sa che alla famiglia alla fine conviene il cartaceo.
Si potrebbe iniziare a fare una roba tipo "libro usato", ma per lo scherzetto che molte case editrici fanno e molte scuole assecondano di cui ho accennato a inizio post, è di fatto "infattibile".
E mi trovo anche un sacco d'accordo con alhazred e i suoi armadietti a scuola.
mentre non capisco che calcoli ha fatto: un e-book in media costa 10 euro, un testo cartaceo sta in media sui 30, quindi seper il cartaceo spendi 300 per l'ebook spendi 100 almeno. I prezzi degli ebook in italia non sno poi così bassi in proporzione a quelli dei cartacei. E mi sto basando sui prezzi visti per elementari e medie. Alle superiori con libri particolari anche l'ebook viene abbastanza.
E bisogna vedere se quel testo per quella materia la casa editrice l'ha reso anche disponibile in formato digitale o meno.
Bisogna preoccuparsi di risolvere i problemi, prima di fare determinate cose se dietro non c'è la "struttura" che le rende fattibili.
P.s. Per il non cambiare testi non parlo di storia, o geografia che magari ogni tanto han bisogno di una "agiustatina", ma testi riguardanti Italiano, o anche la base di elettronica direi che non è poi così necessario cambiare testo ogni 2 anni![]()
BooTzenN
Il problema quantistico è così straordinariamente importante e difficile che dovrebbe essere al centro dell'attenzione di tutti
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Questo, almeno ai miei tempi, non era possibile perché i professori guardavano se TUTTI avevano il libro, e se tu non lo avevi poteva anche scappare la nota sul diario. Ricordo l'inizio anno scolastico e la fatica di avere i libri nuovi che potevano arrivare anche dopo un mese dall'inizio della scuola, e la minaccia della nota "se la prossima volta non arrivi col libro" era all'ordine del giorno.
Per la questione di non cambiare il libro ogni due anni, mi sembra che sia stato raggiunto un accordo, credo sia per medie che superiore, che impone di non cambiare i libri per cinque anni. Ma è ancora poco perché per molte materie non dovrebbero cambiare mai.
Vero, per esempio dal 1800 ad oggi è cambiato qualcosa nella matematica che viene insegnata nelle elementari, medie e superiori?
2+2 fa ancora 4
25 : 5 = x : 2 da ancora x = 10 come risultato
Per la fisica? Uguale, la formula della velocità v = s/t è ancora valida, così come tutte le altre.
E così per altre matarie (geometria, musica, latino, greco...)
Da cambiare potrebbero essere i libri di storia, ma non conosco nessuno che nel programma scolastico sia mai riuscito ad andare oltre la prima guerra mondiale.
Quelli di geografia ogni tanto capita di doverli cambiare.
Quelli che sicuramente non possono rimanere sempre uguali sono i libri di diritto per le scuole come ragioneria ad esempio, quelli li ok visto che le leggi cambiano spesso.
Ultima modifica di Alhazred; 06-10-2013 a 11:15
hai ragione ma il tuo discorso è anche abbastanza banale, quello che cambia è il linguaggio usato per insegnare la solita formulina immutata da secoli!!
certo non serve cambiare libro ogni anno, ma non sarebbe didatticamente significativo proporre un libro di matematica del 1900
BooTzenN
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