di fronte a casa mia c'è un palazzo popolare con appartamenti da 80mq risalente al 1992...da poco il comune ha fatto una proposta agli abitantite la compri a 30mila euro o paghi un affitto da 400 euro al mese da ora in poi...
risultato? meno della metà son state riscattate, gli altri se ne stanno dentro e non pagano nemmeno l'affitto perchè (a detta loro) sono invalidi civili o con figli disabili o minorenni, senza reddito e da lì non li butta fuori nessuno.
tra l'altro 6 mesi fà a spese comunali hanno messo il "cappotto" a tutta a struttura, stesso lavoro nel mio palazzo 8000 euro a condomino!
morale della favola (che favola non è ): italiani popolo infame, alla fine la creazione e l'assegnazione delle case popolari è stata la creazione di un ennesimo carrozzone serbatoio di voti
allora, negli anni 70 sparavano. La tensione sociale era al massimo. Se uscivi di casa vestito in un certo modo rischiavi che ti sprangassero, se uscivi vestito in un altro modo rischiavi che ti sprangassero lo stesso. Ora, che qualche paraculo avesse le case Ina e pagasse una fava di affitto ci sta. Un'altro conto erano gli affitti delle case popolari. Bassi, ma vorrei vedere qualcuno qui accettare di vivere in "quelle" case. Vari parenti ci vivevano, ma nessuno di loro le ha riscattate. Che si fosse in piena crisi petrolifera è un altro dato di fatto. Vero che non esisteva quasi l'immigrazione, i gay mai si sarebbero sognati di dirlo. Rischiavano sprangate da destra e da sinistra. Erano meglio? Non so. Che si fosse in espansione economica, a memoria, non ricordo, no direi. Certo, chi lavorava era assunto. Assunto a tempo indeterminato. E uno stipendio bastava per vivere in quattro. Con due stipendi ti potevi togliere qualche sfizio. Io non saprei dire però, perché cellulari non esistevano, prima di comprare la tv a colori sono passati anni da quando l'avevano inventata e le mie ferie erano sempre vicino a dove abita rebelia (il che è tutto dire). Si stava meglio? Boh. Di sicuro io ero ggiovane, correvo dietro a una bellissima novenne di genova che passava le vacanze dalla nonna. Giocavo sui prati (probabilmente pieni di amianto) e le sirene delle fabbriche della mia città suonavano immancabilmente alle 5. Esistevano dei posti che aprivano alle 4 di mattina e chiudevano alle dieci e servivano solo grappa agli operai che arrivavano da Bergamo e facevano i primi due turni. Quelli del terzo, astemi. C'erano ancora le tripperie, mentre le pescherie vendevano anche i polli. Tutti noi conoscevamo almeno due o tre modi di usare il porfido e l'eroina te la servivano direttamente davanti la scuola (all'entrata e all'uscita). Nei giorni di fiera campionaria a Milano la Rai trasmetteva anche la mattina, mentre negli altri giorni no. Altri ricordi dei favolosi anni 70? Cazzo ne so, son vecchio e smemorato
- Uccise tremila astronavi spaziali poi fu ucciso da una Lambretta sui viali.
- No MP tecnici tanto non saprei che cazzo dirvi
- ... fulgido esempio di intenti
Durante la crisi petrolifera c'erano dei giorni in cui era vietato usare la macchina in Italia...
In Inghilterra in determinate fascie orarie staccavano la corrente elettrica...
Bei tempi![]()
NN vi diro mai chi sono in realta,
tutti i miei 3D sono orfani, non insistete per farmi rispondere ai 3D aperti da me
Sul resto mi affido al tuo amarcord ma...
Prima di cambiare città per ragioni lavorative la più probabile candidata al ruolo di "casa mia" era in un palazzo popolare proprio di quegli anni. Non era certo una reggia e lo stile era chiaramente anni 70, ma sapendo di doverci fare qualche lavoro in economia l'avrei comprata di certo, banca permettendoEra già meglio di diversi alloggi "non popolari" visti nei paraggi...
Alcuni dicono che negli anni 70/80 si stava meglio ed uno stipendio era sufficiente per vivere...ma qualcuno dimentica tutti i vizi che oggi sono considerati la normalità prima non c'erano o cmq erano vizi di persone con redditi sopra la norma...se oggi con lo stipendio medio attuale provate a vivere come 30 anni fa, ovvero senza cellulari, senza computer, senza internet, senza smart tv con abbonamento sky/mediaset, senza palestra, senza fare chissa quali vacanze, senza i vari finanziamenti per comprarsi una utilitaria di 10/15mila euro...vi renderete conto che che lo stipendio basta e avanza...Inoltre qualcun altro parla di facilità di acquisto di una casa...si è vero probabilmente le case costavano meno, ma le persone per comprarsi una casa facevano sacrifici enormi che il giovane medio attuale non farebbe mai....basta vedere quanti giovani di 30 anni e piu che magari vivono ancora con i genitori che dopo anni di lavoro non hanno neanche una buona base per comprarsi una casa...
non so, dimmi te
http://www.bancaditalia.it/pubblicaz..._31/QEF_31.pdf
pagg. 19-20 (numerate 17 e 18)
È indubbio che fra cellulari (mettiamo 250 euro all'anno), computer (mettiamo 300 euro all'anno) internet (450 euro all'anno), abbonamento cellulare (350 euro all'anno), sky (400 euro all'anno) e chi più ne ha più ne metta... solo per la tecnologia necessaria a guardare youporn spendiamo quasi 2mila euro in più all'anno, negli anni 70 i giornaletti pornografici erano molto più economici![]()