Consiglio vivamente la visione di qualcosa legato alle punizioni praticate in quei paesi, specialmente la lapidazione.
Cercate cercate su Google e se riuscite a guardarne almeno una parte che possa essere spunto di una buona riflessione.
Consiglio vivamente la visione di qualcosa legato alle punizioni praticate in quei paesi, specialmente la lapidazione.
Cercate cercate su Google e se riuscite a guardarne almeno una parte che possa essere spunto di una buona riflessione.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
ad ogni modo .. per chiarire meglio la mia posizione
io sono contro la pena di morte in generale, sia che venga chiamata lapidazione, sia sedia elettrica, sia impiccagione, sia iniezione letale
quello che sostengo, è che ogni paese (e specialmente ogni cultura) ha il diritto di fare la propria strada, e che l'Occidente non ha il diritto di imporre la propria idea agli altri
http://igr4mbo.altervista.org (piano piano)
"Abbiamo costruito un sistema che ci persuade a spendere il denaro che non abbiamo in cose che non necessitiamo per creare impressioni che non dureranno su persone che non ci interessano" cit.
Concordo, mi sembra sacrosanto che il sultano del Brunei, con l'avvallo di una consultazione popolare resa segreta, voglia far lapidare qualsiasi donna che si presuma possa aver avuto in qualsiasi momento della sua vita, passata, attuale e perchè no, anche futura un pensiero contrario alla religione.
In fin dei conti ne ha facoltà in quanto segue una propria strada ed una propria cultura.
Peccato che invece noi paesi cosiddetti "evoluti" abbiamo abbandonato tradizioni e culture pur senza nessuna intromissione esterna e non possiamo più gioire dei roghi che saltuariamente si facevano con avvenenti e giovani donne, avremmo potuto continuare ad avere il mondo piatto.........
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Attenzione però che qua si sta confondendo la Shari'a con la pena di morte, la Shari'a è "la legge di Dio" nel Corano che non prevede SOLO la pena di morte, ma viene considerata come un vero e proprio insieme di leggi, che controlla non solo le pene, ma il modo di vivere secondo il Corano..se un paese sceglie di seguire la Shari'a non significa che ha inserito la pena di morte, ma che decide di seguire un certo codice di leggi che prevedono anche la pena di morte
la pena di morte c'è anche in alcuni stati degli USA ma non significa che hanno adottato la Shari'a
questo è quello che sostengo io...noi evolvendo la nostra mentalità, abbiamo deciso di abolire certe cose..ma non c'è stato nessuno a dirci di smetterla, è stata un'evoluzione..una necessità imposta dal cambio di mentalità del popolo
la stessa cosa dovrebbero farla loro
la Shari'a è inaccettabile per noi tanto quanto lo è mangiare insetti e serpenti
voglio vedere se mettessero una legge in Italia che vieti il consumo di alcool..eppure a me non sembra una cosa negativa questa, anche se mi incazzerei anche io
il sultano del Brunei ha sbagliato ad inserire la Shari'a contro il volere del popolo, ma le sue riflessioni riguardo l'Occidente sono assolutamente corrette
http://igr4mbo.altervista.org (piano piano)
"Abbiamo costruito un sistema che ci persuade a spendere il denaro che non abbiamo in cose che non necessitiamo per creare impressioni che non dureranno su persone che non ci interessano" cit.