http://www.tradingeconomics.com/gree...ent-bond-yield
Se vai sul sito della tua banca e provi a fare una ricerca vedi diversi titoli greci con rendimenti altissimi (personalmente, sotto il 7% di rendimento non trovo nulla).
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Scusate i puntini di sospensione...... La verità è che non ho argomenti....
Sono titoli su secondario, non c'entrano una ceppa col debito corrente, è quello che ti rende se li comprassi da una qualche banca.
Peccato che non lo faccia nessuno, a parte la troika.
E' la classica inversione (che abbiamo visto anche in Italia) col il finanziamento a breve che costa il 2,7% e quello a 10 anni 12 o anche più (ma perchè nessuno o comunque pochi se lo pigliano)
http://www.wallstreetitalia.com/arti...e-default.aspx
Adesso non trovo un link, comunque pagheranno (inizieranno) tra un 10 anni ad uno spread dello 0,50% sul tasso di sconto ufficiale, che è praticamente zero o 0,1%
Ma ovviamente non li ripagheranno comunque, neppure il capitale
Ed ecco chi non è entusiasta dei greci...
http://noisefromamerika.org/articolo...-governo-greco
Per non pagare del portatore di orecchinoLa conclusione di questo articolo è desolatamente negativa. Il governo di Tsipras ha presentato proposte che variano dal ridicolo al vergognoso. Esse non solo mettono in luce la sua totale inaffidabilità, ma rivelano inoltre, con spaventoso candore, come il governo ammetta di non avere la volontà di trasformare il proprio paese in un paese moderno, che si sia lasciato alle spalle lo stadio di economia in via di sviluppo. Nonostante le parole spese in campagna elettorale, la resa di fronte all'evasione fiscale è totale. Nonostante i proclami contro i tentativi della Troika di intaccare i privilegi dei dipendenti pubblici, il nuovo governo alza bandiera bianca di fronte all'auto-referenzialità ed incontrollabilità della pubblica amministrazione, a tutto danno dei cittadini e dello sviluppo economico del paese.
Tsipras ha fatto grande leva, in campagna elettorale, sulla “dignità del popolo greco”. La dignità incarnata nelle proposte dell'esecutivo greco ha sicuramente una sfumatura molto diversa quella che a tale concetto viene data da governi, anch'essi democraticamente eletti, in altri paesi europei. Sono serie divergenze culturali, queste, su cui si innestano, non a caso, grosse differenze di performance economica. La difficoltà di alcuni governi del nord nel presentarsi al proprio elettorato con in mano proposte di questo tipo da parte del governo greco sono davvero forti. Probabilmente l'Europa deciderà di andare avanti con le negoziazioni, ma la natura tragicomica della situazione è sempre più evidente. Sulla nostra stampa di ciò non si parla. Troviamo un gran numero di articoli sull'austerity e sulla deflazione salariale tedesca, ma non troviamo nulla riguardo ad un governo greco che fa continuamente il gioco delle tre carte, e che non ha alcuna intenzione di prendere in mano il problema della produttività del suo settore pubblico. Quella dei media italiani è una litania un po' piagnona e autoconsolante che impedisce davvero di capire la realtà.
http://noisefromamerika.org/articolo...-lezione-greca
Ecco qua qualcosa: i greci pagano MENO di noi il loro debito (strozzini?)
http://www.bruegel.org/nc/blog/detai...-the-elections
Qui invece un'analisi storica
http://www.iie.com/publications/wp/wp13-8.pdf
E per finire non proprio tutti s'inchinano al protocomunista (o socialista) Keynes
http://www.dklevine.com/general/illusion.5.htm
Certo... io non so leggere nè riesco a capire di queste cose... ma chissà... magari qualcuno più bravo sì
Ad ogni modo
And when it comes to government borrowing, remember that if in the long run we are all dead, hopefully our children will not be.
Ultima modifica di MySQL; 17-07-2015 a 23:29