Oltre a tutto questo bisogna contare che:
1) Spesso il dentista per aprire lo studio deve accendere un mutuo per l'acquisto dei macchinari (che costano un fottio; la sola poltrona del dentista, se non vado errato, costa qualcosa come 6-7.000 euro, cadauna!)
2) Se il dentista ha già un mutuo sulla casa (come tutti, o quasi, i comuni mortali) potete ben immaginare quanto questo secondo mutuo possa venirgli a costare... le banche lo sanno che hai già un mutuo sulla casa, per di più sei libero professionista...
3) Il dentista (e pochi lo sanno) deve pagare fior fiore di assicurazioni: è un medico, mette la mani nelle bocche dei pazienti, ma in quanto medico è tenuto a tutti gli "obblighi" dei medici comuni (se un paziente, durante un intervento ai denti, dovesse sentirsi male, è responsabile il dentista al pari di un qualunque medico d'ospedale).
4) Aggiungiamoci l'affitto per il locale... ho già fatto un mutuo sulla casa, uno per le apparecchiature, vuoi mica che me ne faccia un terzo per acquistare anche lo studio?
5) Le apparecchiature odontoiatriche, al pari di quelle mediche, sono soggette a controlli, manutenzione molto più particolare di un comune macchinario di una qualunque azienda, sterilizzazioni e via dicendo.
6) Poi ci sono i corsi di aggiornamento... con cadenza circa semestrale. Pagati, ovviamente, di tasca propria.
All'estero quanto pensate siano "assicurati" i dentisti? Se vi sentite male nello studio odontoiatrico all'estero, chi ne risponde? Chi vi dà assistenza?
Ah... probabilmente ci sono anche molte altre cose che ignoro... mio cognato è dentista, se volete chiedo maggiori informazioni.
Ciao.![]()



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