Quote Originariamente inviata da Markho Visualizza il messaggio
si, ok, sei bravo e porti avanti l'azienda, ma mia figlia non è uno step... almeno per me... o comunque non è uno step secondario... non che il lavoro lo sia ma cerco sempre di tenere una buona via di mezzo cercando comunque di non fare tirare la carretta ad altri....

l'idea che mi sono fatto è che ok, può capitare a tutti, però gestire la vita "a step" può aumentarne le possibilità...

that's all...
"detto da altri", si, sono un elemento fondamentale in azienda.
"detto da me", conosco tutto dell'azienda perchè sono l'unico a cui interessano le sorti dell'azienda. Conoscendo tutto dell'azienda e dei suoi clienti, ognuno viene a chiedere a me le cose da fare per i clienti.
I miei figli? Sono la mia vita, il mio futuro e ciò per cui mi faccio spremere come un limone.
Sono importantissimi, e AD OGGI non mi è capitato di dimenticarli in auto.
Sono io che li accompagno OVUNQUE, quindi il rischio che possa accadere di "saltare" una fermata c'e'.
L'importante è fermarsi quei 2-3 secondi una volta arrivato alla destinazione finale, a controllare che tutto sia ok.

La vita a "step" te la impongono, non "scegli" di viverla.
Hai un orario per entrare in ufficio? Hai un orario di pausa pranzo? Hai un orario per portare i figli in palestra ?
Sono "step". Magari tu ti prendi il tuo tempo, arrivi in ritardo in ufficio, esci prima, te ne freghi di fare le tue 8 ore oppure gli impegni che hai sono "ben organizzati"... ma questo non significa che tutti hanno gli stessi orari di lavoro tuoi.

Se non erro negli ultimi 2 anni abbiamo già letto di almeno 5 bambini morti nello stesso modo.
E non è minimamente pensabile che sia stato fatto con dolo.