Non difenderò mai una cultura che considera la donna un oggetto di proprietà da nascondere a proprio piacimento, ma vietare il burkini lo considero un autogoal mostruoso (sempre nel rispetto delle regole base di convivenza e sicurezza, ossia non girare con passamontagna/caschi/velo integrale).
L'estremismo islamico (e non parlo solo di ISIS, ma di qualunque maschio che imponga scelte alle "proprie" donne) si combatte con la cultura e l'integrazione, ossia educando* le seconde generazioni di immigrati nelle nostre scuole secondo valori un po' meno oscurantisti.
Sono certo che poi, quella di bruciare il burkini, sarà una libera scelta.
Purtroppo però non è una cosa facile, perché si formano comunità tradizionaliste chiuse che svolgono la loro attività di indottrinamento in casa. Forse il fatto che spesso le nostre attività extra-scolastiche siano monopolizzate dalla chiesa cattolica non aiuta: come possiamo pretendere di laicizzare gli immigrati, se non riusciamo a farlo nemmeno con noi stessi?
*possiamo pure chiamarlo indottrinamento occidentale... quale sistema educativo non è, in fondo, una forma di indottrinamento? Però io lo preferisco alla legge coranica.


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