Ricaricare una intera pagina è l'approccio tradizionale e basilare, che non dà problemi di sorta nei browser (a parte ovviamente lo svantaggio in termini di uso di tempo e networking).
Se si vuole aggiornare solo una parte della pagina senza ricaricarla tutta, si può fare. Ma servono quelle che in generale si definiscono "tecniche AJAX". Ovvero innanzitutto si deve sfruttare Javascript lato client nel browser per eseguire delle richieste "asincrone" al server. Quando una richiesta asincrona parte, tu puoi continuare ad interagire con la pagina nel browser, scrollarla, cliccarci, scrivere ecc...
Quando la risposta arriva, è sotto forma di "evento" gestito in Javascript.
Per evitare i soliti (e noiosi) problemi di compatibilità tra i browser moderni (e quelli un po' più vecchiotti), sarebbe bene usare librerie Javascript apposite come JQuery o AngularJS.
Quando si fa una richiesta asincrona al server in genere, tipicamente, è per ricevere dati (non pezzi di pagina HTML ... cioè si può anche fare ma è raro). Questi dati possono essere in vari formati ma tipicamente XML o ancora meglio (per Javascript) in JSON. Questi sono dati tipicamente molto ben "strutturati".
Quando si riceve la risposta asincrona, questi dati strutturati li si estrae e manipola per andare a modificare il DOM (Document Object Model) della pagina per aggiornare solo i pezzi di pagina di interesse, aggiungendo, togliendo ecc... elementi della pagina.
Anche qui, usare librerie apposite come JQuery/AngularJS/ecc... facilita MOLTO perché purtroppo anche sul DOM ci sono differenze e incompatibilità tra i vari browser.
Insomma, se ricaricare la pagina è "facile", per usare tecniche AJAX dovresti studiare, acquisire e fare almeno 10 volte di più. Se hai tempo/voglia/capacità ... si può fare. Altrimenti se il tuo è solo un "esercizio" e/o non ci sono requisiti particolari, va sicuramente bene ricaricare tutto.![]()


Rispondi quotando
