bah... giusto per chiarire che nella mia espressione non c'è alcuna visione machista e tanto meno di ritenere la donna un oggetto da sottomettere (invece i malfidati l'hanno subito voluta vedere così), provo a riscrivere con meno enfasi e giocosità.
la mia riflessione era:
questa ragazza mostra (stando a quanto dice kahm, e di questo dobbiamo fidarci alla cieca) palese nevrosi da protagonismo represso. vero e falso che sia questo è quello che kahm ha riportato.
qui il femminismo, come giustamente di rebelia, non c'entra nulla: è un problema di stronzaggine intrinseca.
alla stessa maniera ho incontrato altre ragazze del gruppo "so tutto io e io sono la meglio fi*a che esista e voi siete delle merde" che si lamentavano che non avevano un uomo: "ma perché non c'ho? non sono forse perfetta?" (testuali parole/ragionamenti!). volevo risponder loro: "finché fai la st*onza sarà anche difficile che qualcuno ti avvicini", ma ho preferito lasciare che si evolvessero da sole. del resto ne ho facoltà: non sono san gennaro.
quindi la questione iniziale sta in pochi termini: hai una vita sessuale appagante (che non dipende, solo, dal maschio di turno). o hai timore che sentirti donna (e quindi anche femmina) possa farti pensare di non essere il centro unico del mondo?
credo che la domanda sia più che lecita visto che di donne ipernevrotiche che, appena hanno trovato il maschio giusto per loro, hanno scoperto che esiste un modo normale di vivere senza rompere le palle al prossimo.
non era difficile da capire...
assodato questo (sei felice / sei infelice con te stessa) allora si passa ad altre ipotesi.
ma era tutto un gioco, un pour parler. e invece sono stato subito additato...



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