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Secondo il pensiero liberale lo stato si deve occupare solo di quegli aspetti della vita sociale che non assicurando un profitto diretto non verrebbero di fatto realizzati dai privati. Come ad esempio i sistemi fognari, le strade, la sicurezza. Tutto il resto dovrebbe essere lasciato in capo alla iniziativa privata, lo stato si dovrebbe limitare a formulare le leggi che regolamentano la loro applicazione.

Il tuo ideale di stato è invece orientato sul modello statalista, ovvero le sue varie sfumature tra socialista, comunista, fascista ecc.
Ci può anche non essere nulla di male in questo, eh, sono opinioni personali.
Uhm... in realtà sto cercando di capire perchè lo stato "tassa" in maniera differente le persone.
Se hanno delle proprietà private, le tassa annualmente.
Se hanno delle proprietà liquide, non le tassa.


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la liquidità è quello che mi rimane DOPO aver pagato le tasse, quindi perché me lo devi ritassare?
Beh, ma se io i soldi che mi restano DOPO aver pagato le tasse, li uso per acquistare una casa ( quindi li trasformo in pietra, piuttosto che in preziosi o in azioni ), perchè continua a tassare le mie pietre?

Cosa differenzia da un bene immobile ( che oggi vale X, potrei venderlo a meno di X e che non mi assicura quindi quell'X di valore su cui lo stato mi tassa ) da un bene liquido che per l'appunto non viene tassato ( dopo quello già appunto tassato su quanto guadagnato )?

Insomma... chi vince alla lotteria Italia, dopo aver pagato le tasse sulla vincita, se non "trasforma" quei soldi in case o proprietà, risulterebbe un "povero" o con un ISEE bassissimo...giusto?