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  1. #101
    Utente di HTML.it L'avatar di lnessuno
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    Originariamente inviato da galz
    Beh, è quello che ti dicevo prima, la sindrome Obama. Abbiamo fermato una macchina e ora dobbiamo farla ripartire, con la zavorra, in salita.
    E' un momento di crisi, dove tutte le economie stanno faticando, noi dobbiamo ripartire da fermi.
    Ci vorrà tempo per vedere i risultati, eh.. Confindustria parla di abisso da anni, ma nessuno l'ha mai ascoltata. Era vero prima come è vero adesso, ma ripeto. Eravmo gli ultimi d'Europa e piano piano abbbiamo messo dietro la Spagna. Eravamo quelli delle risatine SArlo-Merkel e adesso ci permettiamo di cazziare Francia e Germania con la Merkel che sorride e andiamo al vertice europeo portando le nostre idee.. con la Germania che ormai vacilla sugli Eurobond

    I progressi nei conti, non li vedrai neanche nei prossimi mesi, eh. Ti do una brutta notizia..
    Grazie al cazzo abbiamo il governo più antisocialista del mondo

    Comunque non eravamo affatto gli ultimi d'Europa, quella è una panzana che qualche pennivendolo ci ha inculcato. Basta guardare un po' di dati (anche su public data di google, che è comodo) per capire che pur essendo messi male non eravamo certo quelli messi peggio. Anzi, su alcuni fronti - come la disoccupazione o l'eccedenza deficit/pil - eravamo anche messi piuttosto bene rispetto alla media.

  2. #102
    Originariamente inviato da Hutch
    La prima è quella del rigore ad oltranza; che miete vittime e accentua la sperequazione sociale.
    La seconda è quella della lotta alla corruzione, alla criminalità, alla mala politica.
    Ti correggo su una cosa: la prima è la più rapida. Aggiusta tutto in breve, trovi soldi al volo, la seconda è la più lenta: fai una legge adesso e per vedere i risultati hai bisogno di anni.

  3. #103
    Originariamente inviato da galz
    Beh, è quello che ti dicevo prima, la sindrome Obama. Abbiamo fermato una macchina e ora dobbiamo farla ripartire, con la zavorra, in salita.
    E' un momento di crisi, dove tutte le economie stanno faticando, noi dobbiamo ripartire da fermi.
    Ci vorrà tempo per vedere i risultati, eh.. Confindustria parla di abisso da anni, ma nessuno l'ha mai ascoltata. Era vero prima come è vero adesso, ma ripeto. Eravmo gli ultimi d'Europa e piano piano abbbiamo messo dietro la Spagna. Eravamo quelli delle risatine SArlo-Merkel e adesso ci permettiamo di cazziare Francia e Germania con la Merkel che sorride e andiamo al vertice europeo portando le nostre idee.. con la Germania che ormai vacilla sugli Eurobond

    I progressi nei conti, non li vedrai neanche nei prossimi mesi, eh. Ti do una brutta notizia..
    Mi sono spiegato male, io parlo dei dati dell'economia reale. Non di bund, spread e flusso di cassa.

    Quelli li ha tamponati alzando le tasse, al costo di azzoppare l'economia reale. Ma azzoppando l'economia reale, l'anno prossimo a parità di tasse ci sarà meno gettito, meno occupazione, meno fiducia dei mercati. Già adesso, ogni mese, i dati dell'economia reale sono in peggioramento perenne. Ed di riflesso si vedono già i primi scricchiolii pure sui dati finanziari (vedi gettito IVA sotto le attese: certo, le aziende stanno chiudendo! hai voglia a chiedergli più tasse!)

    Questo significa che la politica miope del "prendo ora anche se affosso il domani", sta trascinando l'Italia nel baratro più profondo. Il miglioramento dei dati macroeconomici è un'illusione (che poi, miglioramento... diciamo che stiamo a galla a malapena, come prima).

    Oggi i soldi in cassa dello Stato ci sono perchè sono stati spremuti oltre il limite dalla sopportazione tecnica a imprese e privati. Domani saranno finiti di nuovo (grazie agli sprechi immensi, ancora intoccati) ma ci sarà l'aggravante che non si potrà chiederene ancora, perchè SONO FINITI. La gente inizia a non averne più per davvero!

    Quando il gettito diminuisce pur alzando la pressione fiscale, ecco... quello è il punto di collasso, di non ritorno. Significa che il Paese si sta spegnendo.

    E il problema è che alzare la pressione fiscale, come è stato fatto, altro non fa che affossare l'economia reale. E se si affossa quella, hai voglia poi a lavorare su spread e parametri finanziari.
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

    «Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi

  4. #104
    Originariamente inviato da lnessuno
    Comunque non eravamo affatto gli ultimi d'Europa, quella è una panzana che qualche pennivendolo ci ha inculcato. Basta guardare un po' di dati (anche su public data di google, che è comodo) per capire che pur essendo messi male non eravamo certo quelli messi peggio. Anzi, su alcuni fronti - come la disoccupazione o l'eccedenza deficit/pil - eravamo anche messi piuttosto bene rispetto alla media.
    Col cacchio... eravamo quelli messi peggio perchè eravamo in balia dei mercati con tassi per i nostri btp da strapparci i denti. E non era un pennivendolo, erano imercati a massacrarci perchè eravamo i più deboli e i più immobili, quelli da sciaccallare

  5. #105
    Originariamente inviato da Nuvolari2
    Mi sono spiegato male, io parlo dei dati dell'economia reale. Non di bund, spread e flusso di cassa....E il problema è che alzare la pressione fiscale, come è stato fatto, altro non fa che affossare l'economia reale. E se si affossa quella, hai voglia poi a lavorare su spread e parametri finanziari.
    Hai ragione, ma ti risponde il mio post di risposta a Hutch. Avevamo bisogno di una prima soluzione rapida e di una seconda soluzione lenta.
    La prima rapida è arrivata, la seconda è in arrivo.. vediamo quanto sarà efficace e risolutiva.

  6. #106
    Originariamente inviato da Hutch
    Seguo le discussioni di questo forum molto spesso ma intervengo raramente. Soprattutto quando si parla di politica, perché tanto nessuno cambia la propria idea (a prescindere, anche di fronte a motivazioni evidenti. E di qualunque argomento si tratti, sia esso sportivo, sociale, lavorativo ecc.) e spesso si finisce solo con l'insultarsi.

    Questa volta, però, vorrei intervenire "pacatamente, serenamente", sull'argomento Governo Monti - se così posso definirlo - perché vedo nel forum, come in tutto il resto della rete, una troppo facile attitudine alla critica che non tiene in considerazione alcuni fatti di fondamentale importanza.
    La popolarità di questo governo ha seguito una parabola molto rapida dovuta al prevedibile entusiasmo che chiunque avrebbe riscosso all'indomani del berlusconismo e ad una altrettanto prevedibile perdita di consensi dettata dal tipicamente italico modo di scaricare chi non ci va a genio o dice cose (per noi) scomode (leggasi dichiarazioni in materia lavoro di Monti e Fornero).

    Quello che mi sorprende è non aver trovato nessuno nella vastità di internet che abbia osservato i motivi che stanno alla base dell'agire del Governo. Sembra che tutti abbiano dimenticato le regole base del nostro ordinamento legislativo.
    Mi spiego meglio e il più brevemente possibile: Monti è stato chiamato perché per tentare di risollevare le sorti di questo paese esistono solo due strade che tutti i politici conoscono. La prima è quella del rigore ad oltranza; che miete vittime e accentua la sperequazione sociale.
    La seconda è quella della lotta alla corruzione, alla criminalità, alla mala politica. La prima soluzione è quella più facile ma più rischiosa, soprattutto dal punto di vista dei risultati ottenibili, ma è quella intrapresa perché chi deve approvare le leggi è parte del problema che la seconda soluzione dovrebbe risolvere!

    Io sono sicuro che questo Governo potrebbe certamente creare uno Stato efficace ed efficiente, combattendo i privilegi di pochi, assicurando una giustizia equa, migliorando i servizi pubblici, riducendo gli sprechi... ma ogni provvedimento deve passare dal Parlamento dove, chi ha ridotto l'Italia in queste condizioni, non arretra di un millimetro ed è pronto a far cadere il Governo. Cosa che causerebbe il peggiore dei danni possibili.

    Qualunque forza politica avrebbe potuto mettere in atto una stretta fiscale, ma poi avrebbe dovuto fare i conti con le urne, e gli italiani hanno una memoria cortissima, non si ricordano mai di chi manda allo sfascio il paese se chi deve rimetterlo in sesto è costretto ad aumentare la benzina o a imporre l'IMU.

    Insomma, quello che voglio dire è che se Monti e co. avessero carta bianca, non credo avrebbero problemi a tagliare dove si deve, ma, purtroppo, viviamo in uno Stato, anzi no, SIAMO uno Stato in cui quelli che hanno qualcosa da perdere dall'applicazione di un sistema meritocratico e giusto sono molti di più di quel che pensiamo e tutti insieme lottano per mantenere lo status quo.
    concordo su tutto, in pieno.
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

    «Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi

  7. #107
    Utente di HTML.it L'avatar di lnessuno
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    Originariamente inviato da galz
    Col cacchio... eravamo quelli messi peggio perchè eravamo in balia dei mercati con tassi per i nostri btp da strapparci i denti. E non era un pennivendolo, erano imercati a massacrarci perchè eravamo i più deboli e i più immobili, quelli da sciaccallare
    Se ti riferisci agli ultimi mesi del governo B. ok, è evidente. Ma se con le dimissioni di B. lo spread è tornato ad abbassarsi ora siamo di nuovo messi male, anche su quel fronte... Oggi siamo di nuovo a 470 punti base, non molto distanti dalla crisi catastrofica ommioddiomoriremotutti che i pennivendoli ci fecero vivere durante gli ultimi giorni del governo precedente...

  8. #108
    Originariamente inviato da lnessuno
    Oggi siamo di nuovo a 470 punti base, non molto distanti dalla crisi catastrofica
    Infatti mi sembra che oggi ci sia un summit Europeo su questa cosa che i "pennivendoli" ci stanno facendo vivere. La differenza che a Dicembre eravamo noi a trainare gli altri nel bco, adesso ci stanno trascinando gli altri..
    Ovviamente ci trascinano perchè noi non abbiamo la forza della Germania di stane fuori. Sia chiaro

  9. #109
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    Penso, ma non sono un economista della Bocconi, che la risposta sia un po' più complessa di "prima era colpa nostra ora è colpa degli altri"...

    Il succo del discorso è che la nostra situazione non è migliorata sotto nessun fronte. In alcuni casi (disoccupazione, crescita, economia) è anzi decisamente peggiorata.

  10. #110
    Originariamente inviato da lnessuno
    Penso, ma non sono un economista della Bocconi, che la risposta sia un po' più complessa di "prima era colpa nostra ora è colpa degli altri"...
    Ovviamente, il senso è che i mercati ci hanno dato fiducia, nel momento del cambio di governo e hanno mollato la presa.
    E abbiamo vissuto dei mesi di calma e di tranquilità che ci hanno permesso di fare un po' di aste molto serene, diciamo.
    Poi è scoppiato il casino spagnolo e ri-scoppiato quello greco (ah.. tedeschi cattivi che mangiano la Grecia, no... 70mila dipendenti statali assunti dalla grecia invece di licenziare) e questo ha tirato giù anche noi che non abbiamo completato il percorso di risanamento.

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