Emerogno in queste ore nuovi particolari sul meccanismo della nuova legge elettorale.
Uno degli aspetti più inquietanti di questa legge elettorale, per la democrazia, è ormai noto: il primo partito in una coalizione che riuscisse a prendere anche solo il 13 o 14% (ma teoricamente anche solo il 6%) potrebbe ritrovarsi col 55% dei seggi. Già questo meccanismo è di una assurdità più unica che rara.
Ma non è tutto. Un recente studio condotto da un pool di tecnici della Camera (Centro Studi della Camera) ha messo in evidenza ulteriori incredibili storture presenti nell'Italicum.
Una su tutte, non la possibilità, ma la certezza che in decine di collegi diversi, partiti con il 5 o 6% possano prendere un seggio invece di zero, a discapito di un partito fuori coalizione che prendesse anche il 30% che resterebbe invece a bocca asciutta, con ZERO seggi assegnati in quel collegio.
In particolare in questo studio che vi linko qui sotto, simulando l'utilizzo dell'Italicum al posto del Percellum, alle scorse elezioni il M5S avrebbe preso una ventina di deputati di meno, e Scelta Civica una ventina di deputati in più.
E poi quelli poco democratici dovrebbero essere quelli del m5s che espellono quattro rompiscatole? Eccerto... peccato che nel frattemo PD ed exPDL stiano approvando una legge elettorale che è roba da regime del Ventennio del secolo scorso.
link:
http://www.beppegrillo.it/movimento/...o/italicum.pdf

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