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  1. #111
    [supersaibal]Originariamente inviato da carnauser
    Avevo capito che non erano malati... [/supersaibal]
    Ci sono le persone veramente malati e non riescono a controllarsi. Poi ci sono altri che fanno la vita normale e nello stesso tempo vanno in Thailandia per le bambine. Quelli si rendono conto di quello che fanno!
    C'era una volta...Svetlana
    "La natura ha detto alla donna: sii bella se puoi, saggia se vuoi, ma degna di stima sempre." Pierre Beaumarchai

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  2. #112
    [supersaibal]Originariamente inviato da carnauser
    Avevo capito che non erano malati... [/supersaibal]
    avevi capipo bene!
    sopno pedofili ma la sfaccettatura squisitamente depravata.
    You have lost.
    \

  3. #113
    Utente bannato
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    [supersaibal]Originariamente inviato da Antica
    Ci sono le persone veramente malati e non riescono a controllarsi. Poi ci sono altri che fanno la vita normale e nello stesso tempo vanno in Thailandia per le bambine. Quelli si rendono conto di quello che fanno! [/supersaibal]
    no è la stessa cosa. E' solo che hanno paura delle conseguenze.

  4. #114
    [supersaibal]Originariamente inviato da Antica
    A volte vedo dei ragazzini di 20 anni che mi fanno pensare delle coooose, ma delle coooose...
    Poi penso alla mia età e mi calmo [/supersaibal]
    ma quanti anni hai scusa...
    No perchè... tipo sai... starei sulla ventina! :maLOL:
    (capito cosa diceva carna? )

    cmq... scherzi a parte..

    Siamo tutti qui a preoccuparci di quel bastardo ma c'è qualcuno che si chiede che cosa ne sarà della bambina? Dico.. ci pensate? Credete che quella bambina riuscirà a tornare a vivere serena dopo quello che ha passato?
    Non ce la farà mai. Quei giorni tragici le passeranno sempre di fronte agli occhi, avrà paura per la strada, paura quando va ad un colloquio di lavoro, paura quando si trova sola con una persona, problemi sessuali che poi avranno ripercussioni sulla sua vita sentimentale e quando avrà finito di avere paura per se stessa ricomincerà l'incubo per i suoi figli.. nel suo paese sarà sempre "quella del..", mai più gli stessi occhi, fine dei sogni da bambina. Una vita distrutta insomma..
    Tutto questo perchè un gran pezzo di me**a o un malato (se vi piace di più) si prende la libertà di rovinargli l'unica vita che ha..
    Io onestamente me ne frego di tutte le cazzate sulla psicologia perchè infine chiunque fa del male è malato, questa non è una novità e non mi serviva la psicologia per capirlo. Ma allora cosa dobbiamo fare? Prenderli tutti sotto l'ala della chioccia e continuare a dire che pure loro sono vittime? Basta con queste menate.. chi sbaglia deve pagare.
    Se ci fossero pene adeguate sono convinto che i malati imparerebbero a curarsi per tempo.. o almeno poi sarebbero una volta per tutte fuori dalle palle.
    E poi guardate.. non li ucciderei e nemmeno li metterei in carcere. Gli darei subito la massima libertà catapultandoli in qualche atollo del pacifico o in mezzo a qualche giungla.. liberi di fare quello che vogliono.. se davvero non si controllano proveranno a violentare qualche alligatore..
    Lungo le due rive del fiume gelato si stendeva la cupa e tetra foresta di abeti, dai quali il vento aveva appena spazzato il manto di brina. Nella luce crepuscolare quegli abeti neri e sinistri sembravano inclinarsi l'uno verso l'altro. Un silenzio minaccioso incombeva sul paesaggio, privo di qualsiasi segno di vita o di movimento, e desolato e freddo al punto da non poter ispirare che un solo sentimento: quello della più triste malinconia. E nello stesso tempo pareva che da quel paesaggio trapelasse una specie di riso, un riso ben più spaventoso di qualsiasi malinconia o tristezza, un riso tragico, come quello di una sfinge, un riso agghiacciante più della brina e che rammendava l'incombere minaccioso dell'ineluttabile. Era la saggezza potente e impenetrabile dell'eternità che irrideva alla vita, alla sua futilità e agli sforzi degli uomini.

  5. #115
    Utente bannato
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    [supersaibal]Originariamente inviato da IroN@xiD
    chiunque fa del male è malato[/supersaibal]
    Non sono d'accordo.

  6. #116
    [supersaibal]Originariamente inviato da carnauser
    Non sono d'accordo. [/supersaibal]
    Prendila nel contesto.. è chiaro che la nonnina che fa un infarto mentre guida... ehm... ma forse non è l'esempio adatto


    Diciamo allora.. la nonnina alla quale si guasta l'auto mentre guida ed investe berlusconi chiaramente non è malata

    Chi uccide o fa del male a qualcuno (esclusi gli incidenti) tuttavia è malato, anche se lo fa volontariamente. Perchè la volontà non è ancora qualcosa di chiaro quindi chi può dire cos'è malato o cosa non lo è... magari è meno malato un pedofilo rispetto al migliore dei cittadini..
    Io intendo malato nel senso più ampio del termine..

    Certo che poi se ci addentriamo nel regno delle cavallette che trombano con le donnole mentre i grilli giocano a poker con gli elefanti e berlusconi è un santo allora che possiamo dire!? Che voterò sicuramente per berlusconi forse!?!?


    .... :master:

    vado a letto...
    Lungo le due rive del fiume gelato si stendeva la cupa e tetra foresta di abeti, dai quali il vento aveva appena spazzato il manto di brina. Nella luce crepuscolare quegli abeti neri e sinistri sembravano inclinarsi l'uno verso l'altro. Un silenzio minaccioso incombeva sul paesaggio, privo di qualsiasi segno di vita o di movimento, e desolato e freddo al punto da non poter ispirare che un solo sentimento: quello della più triste malinconia. E nello stesso tempo pareva che da quel paesaggio trapelasse una specie di riso, un riso ben più spaventoso di qualsiasi malinconia o tristezza, un riso tragico, come quello di una sfinge, un riso agghiacciante più della brina e che rammendava l'incombere minaccioso dell'ineluttabile. Era la saggezza potente e impenetrabile dell'eternità che irrideva alla vita, alla sua futilità e agli sforzi degli uomini.

  7. #117
    [supersaibal]Originariamente inviato da skidx
    ...
    Chi si prenderebbe la responsabilità di rimettere una persona in libertà sapendo di non poter mai avere la matematica certezza nell'escludere una ricaduta, dovendo eventualmente pagarne in prima persona?... [/supersaibal]

    ma scusa, Skidx, non è nè più, nè meno la stessa responsabilità di chi ora decide se mettere in semilibertà un detenuto omicida (che poi puntualmente reitera il reato )...

  8. #118
    [supersaibal]Originariamente inviato da Haro
    ma scusa, Skidx, non è nè più, nè meno la stessa responsabilità di chi ora decide se mettere in semilibertà un detenuto omicida (che poi puntualmente reitera il reato )... [/supersaibal]
    Che io sappia, se non c'è stata negligenza (nè naturalmente illecito - vedi corruzione) non c'è responsabilità soggettiva.

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