[supersaibal]
Originariamente inviato da andropoff
l'articolo in questione è un articolo della stampa, noto giornale NON di sinistra, pro TAV, che probabilmente se non avesse avuto quell'inviato invischiato in sta cosa, avrebbe fatto i tuoi stessi indentici discorsi.
Gli abitanti di una zona, cioè CASA LORO, stanno protestando pacificamente contro una decisione che riguarda il loro territorio e che non gli sta bene. e si tratta di contadini, vecchi, giovani, donne, nonne, ragazzini... 'nzomma, io, te e il vicino di casa. niente spinellati nullafacenti o girotondini mascherati o black block, ma CITTADINI.
le soluzione sono due:
1- la costruzione della TAV è sicura, allora si fa INFORMAZIONE e si spiega SERIAMENTE perchè è sicura, si EDUCA la gente a capire cosa va e cosa non va, si dialoga come solito fare tra persone civili ed educate, almeno la prima volta.
2-la costruzione della TAV non è sicura, lo si sa, ma i guadagni per la fam lunardi e per chi ci gira intorno sono tali percui "questa TAV s'ha da fare punto e basta".
siccome la soluzione 1 è semplicissima, non comporta danni per nessuno e anzi, fa crescere la fiducia dei cittadini verso uno stato, o questi sono imbecilli al quoto, oppure non hanno motivazioni valide per convincere i cittadini di sta cosa.
e allora che vogliono?! che la gente subisca passivamente le loro decisioni?!
se io e te abbiamo un contenzioso e tu per risolverlo mi mandi i tuoi uomini alle 3 di notte in mezzo ai boschi al buio pesto, DUBITO FORTEMENTE tu voglia fare del dialogo, ma vuoi solo elimiare la protesta con la forza, sperando che la notte nasconda "il grosso"..
poi la statistica del 30 su 1000 scusa ma è un po stupida...perchè sennò allo stadio di milano ogni domenica un morto su 80.000 non è andata male... cioè su 80.000 per parlare di VIOLENZA o di TRAGEDIA ce ne vogliono almeno almeno 10, 15 mila... un 20% circa, giusto?! [/supersaibal]