magari quelli che fanno le foto hanno avuto casa bombardata e parenti sterminati... la percezione della realtà è per forza alterata in certe situazioni.Originariamente inviato da Nemecsek
tu in caso di guerra faresti una cosa simile? (non intendo ucciderlo, ma fotografarlo)
Naturalmente per me come per te vista da qua è una cosa aberrante, ma va contestualizzata nella situazione in cui vivono (e muoiono) quotidianamente quelle persone per cercare di capirla (non giustificare o apprezzare: capire).
Per loro l'uccisione di una spia è evidentemente una cosa molto molto importante da immortalare, quanto per te un gol della nazionale per esempio, solo che per loro è questione di vita o morte.

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