Grazie!Originariamente inviato da alain
complimenti per l'impegno
Cmq, nessuna fatica.
Scrivo di queste cose per schiarirmi le idee...e organizzarmi i pensieri...![]()
Buona notte a tutti!
Grazie!Originariamente inviato da alain
complimenti per l'impegno
Cmq, nessuna fatica.
Scrivo di queste cose per schiarirmi le idee...e organizzarmi i pensieri...![]()
Buona notte a tutti!
1. Vi siete mai chiesti cos'è un'opera d'arte?
=> ne consegue:
2. Che parere avrebbe espresso Leonardo Da Vinci su "L' urlo di Munch" (Domanda retorica)?
=> ne consegue:
3. L'"arte" contemporanea o cmq moderna (cioè dal fine '800 in poi) viene valutata in un contesto di mercato in quanto "possesso" della stessa!
=> ne consegue:
4. Come mai le opere di Munch, Picasso, Fontana ecc.. vengono valutate in milioni di euro?
=> ne consegue:
5. Come mai, invece, nell'arte che non può essere "posseduta", "comprata", "appesa nel saloto miliardario" - esempio LA MUSICA (per autonomasia) - perssistono a qualsiasi rappresentazione od evento nomi quali: Beethoven, Bach, Mozart, Verdi, Bellini. Chopin ecc..
...CIOE'=> la stagione lirica alla scala di Mlano, all'arena di Verona; i concerti per piano violino; la simfonie: le cantate; i requiem; gli studi e tutto il resto enerente è STRETTAMENTE LEGATO AI NOMI SOPRA CITATI!
=> ne consegue:
6. Nell'arte che può essere comprata qualsisi porcata (vedi Arman e simili) è "innovativa", "unica" ecc..., mentre se non si può comprare si rimane lagati a CANONI DI BELLEZZA IRRIPETIBILI (vedi i compositori sopra citati)!
=> ne consegue:
7. Com'è possibile che alla Prima della Scala o all' aperura dell'Arena di Vernoa non Senti il Picasso o il Fontana di Turno, eppure di musica "nuova" prodotta nel '900 c'è ne stata parecchia, mentre nella pittura e nell'arte in "genere acquistabile" si può arrivare a valutare milioni di euro una tela con un buco in mezzo!
=> ne consegue:
8. Esiste il libero mercato: puoi pagare una cacca di gatto a 10 miliardi di euro perchè magari firmata Picasso... sei libero di farlo! MA L'ARTE E' UN'ALTRA COSA!
nickang2, digerito male?![]()
Il re è nudo (cit).
ah la sindome ossessiva compulsiva da copia e incolla un giorno esisterà una cura
Vascello fantasma dei mentecatti nonchè baronetto della scara corona alcolica, piccolo spuccello di pezza dislessico e ubriaco- Colui che ha modificato l'orribile scritta - Gran Evacuatore Mentecatto - Tristo Mietitore Mentecatto chi usa uTonter danneggia anche te
Per cominciare a discutere bisognerebbe definire che cosa s'intende per arte.Originariamente inviato da nickang2
1. Vi siete mai chiesti cos'è un'opera d'arte?
=> ne consegue:
2. Che parere avrebbe espresso Leonardo Da Vinci su "L' urlo di Munch" (Domanda retorica)?
=> ne consegue:
3. L'"arte" contemporanea o cmq moderna (cioè dal fine '800 in poi) viene valutata in un contesto di mercato in quanto "possesso" della stessa!
=> ne consegue:
4. Come mai le opere di Munch, Picasso, Fontana ecc.. vengono valutate in milioni di euro?
=> ne consegue:
5. Come mai, invece, nell'arte che non può essere "posseduta", "comprata", "appesa nel saloto miliardario" - esempio LA MUSICA (per autonomasia) - perssistono a qualsiasi rappresentazione od evento nomi quali: Beethoven, Bach, Mozart, Verdi, Bellini. Chopin ecc..
...CIOE'=> la stagione lirica alla scala di Mlano, all'arena di Verona; i concerti per piano violino; la simfonie: le cantate; i requiem; gli studi e tutto il resto enerente è STRETTAMENTE LEGATO AI NOMI SOPRA CITATI!
=> ne consegue:
6. Nell'arte che può essere comprata qualsisi porcata (vedi Arman e simili) è "innovativa", "unica" ecc..., mentre se non si può comprare si rimane lagati a CANONI DI BELLEZZA IRRIPETIBILI (vedi i compositori sopra citati)!
=> ne consegue:
7. Com'è possibile che alla Prima della Scala o all' aperura dell'Arena di Vernoa non Senti il Picasso o il Fontana di Turno, eppure di musica "nuova" prodotta nel '900 c'è ne stata parecchia, mentre nella pittura e nell'arte in "genere acquistabile" si può arrivare a valutare milioni di euro una tela con un buco in mezzo!
=> ne consegue:
8. Esiste il libero mercato: puoi pagare una cacca di gatto a 10 miliardi di euro perchè magari firmata Picasso... sei libero di farlo! MA L'ARTE E' UN'ALTRA COSA!
L'Arte con la A maiuscola è un'invenzione piuttosto recente.
Per secoli l’artista fu invece considerato alla stregua di un artigiano in grado di eseguire manufatti finalizzati ad altri scopi che non erano affatto il diletto o la decorazione.
Così non dobbiamo cadere nell’errore di giudicare un primitivo incapace di raffigurare in modo somigliante un viso umano perché abbiamo sotto gli occhi una sua maschera rituale.
Probabilmente l’autore “non aveva bisogno” di renderla rassomigliante all’uomo ma riteneva sufficiente per i suoi scopi (spesso venivano usate per spaventare donne e bambini durante le cerimonie) l’impressione che dei semplici e talvolta rozzi tratti potevano produrre.
Anche in seguito l'artista ha prodotto opere che avevano scopi ben definiti e non certo "artistici" (secondo il concetto attuale di arte).
Le Piramidi egizie, ad esempio, avevano anch’esse uno scopo pratico : consentire all’anima del re (di origine divina) di ritornare in cielo preservando nel contempo il suo corpo (con il trattamento di imbalsamazione) e la sua immagine (che veniva scolpita nel più duro granito).
Lo scultore non era quindi per gli Egizi un artista , ma “colui che mantiene in vita”.
Questa impostazione è fondamentale per capire l’arte egizia.
Gli scultori non avevano quindi bisogno di “rendere bello” il volto ritratto ma si limitavano a delinearne i caratteri fondamentali.
La semplicità e la mancanza di particolari secondari spingono infatti a concentrarsi in pieno sulla vera essenza della persona ritratta che dovrà trapassare nell’aldilà.
E così via...
Un passo fondamentale nella storia dell’arte si ebbe quando Costantino promulgò la libertà di culto per la chiesa cattolica.
La gerarchia ecclesiastica si trovò di fronte a scelte molto importanti,
Fino a quel momento i luoghi di culto erano piccoli e nascosti, mentre ora diveniva necessario costruirne di più grandi e solenni.
Il problema più grande si pose però nella decorazione dei luoghi di culto, perché se da un lato quasi tutti concordavano che non ci dovessero essere statue (troppo simili agli dei pagani) sorsero invece numerose dispute sulla possibilità o meno di raffigurazioni con opere pittoriche.
Fu Gregorio Magno ad affermare infine che i dipinti (e i mosaici) erano utili per indottrinare un popolo prevalentemente analfabeta.
L’apertura, seppur di portata immensa per tutta la storia dell’arte, fu però limitata da regole e “paletti” ben precisi che spinsero gli artisti a concentrarsi sull’essenziale nella narrazione degli episodi sacri e portò alla scissione bizantina.
Gli iconoclasti che avversavano le immagini sacre prevalsero e nella parte orientale dell’impero tutta l’arte sacra venne vietata (745 d.C.).
Per secoli l'arte occidentale dovette sottostare ai dettami della chiesa perché si trattava comunque di un mero scopo divulgativo.
Fu solo dal '400 che l'artista cominciò a raffigurare la realtà diventando un testimone dell'evento, un po' come un fotografo odierno (Van Eyck - Ritratto dei coniugi Arnolfini).
Questo quadro scioccò nel '400 quanto un'opera contemporanea può scioccare noi.
Si tratta di una pala raffigurante "La pesca miracolosa" dipinta da Konrad Witz.
Il pittore svizzero, anziché rifarsi agli schemi antichi per rappresentare il lago di Tiberiade dove la scena biblica si svolse, preferì raffigurare “dal vero” il lago di Ginevra con il monte Salève sullo sfondo (il panorama è ancor oggi simile).
Questo è probabilmente il primo “paesaggio” reale mai dipinto.
Se a ciò aggiungiamo la rappresentazione degli apostoli dediti alla pesca, non come figure contegnose e aristocratiche, ma come dei veri pescatori indaffarati, anche goffamente, nella loro attività, con un S.Pietro che appare quasi annaspante nell’acqua, possiamo immaginare l’emozione e il turbamento dei fedeli ginevrini nel vedere rappresentata in modo così familiare una scena “sacra”.
Fu solo con il tardo rinascimento che gli artisti furono considerati non più degli artigiani ma dei "maestri" e cambiarono il loro "status" sociale.
Non voglio annoiarti oltre, ma la definizione di cosa sia da considerarsi arte è molto difficile.
Ci andrei quindi piano a tranciare giudizi sul "valore artistico" delle opere contemporanee.
Millenni di storia dell'arte ci raccontano inesorabilmente la stessa cosa: gli artisti geniali e innovativi non furono quasi mai capiti e apprezzati dai loro contemporanei.
Il paragone con la musica è difficile comunque io ascolto Bach e Stockhausen con identico piacere.
Personalmente di Munch preferisco questo:
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“Il bambino fissa con occhi grandi e profondi il mondo nel quale è involontariamente entrato. Malato, spaventato, un quesito negli occhi guarda nella stanza, sorpreso dal reame di dolore in cui è entrato è già con la domanda perchè. Perchè. Era il vecchio, familiare, fenomeno dei “fantasmi”. ... Ma era anche la mia vita. Il mio perchè”.
la pittura mi provoca una noia mortale. L'arte in genere, la snobbo un po', dato che ritengo infondati i giudizi assoluti che ad essa si attribuisce.
Forse in un mondo migliore, dove l'arte non è merce e il settore non è ristretto a pochi eletti allora ritroverò l'interesse e il piacere.
Per adesso, dedico uno sbadiglio a munch, così giusto per imitarne l'espressione.
Non andare, vai. non restare, stai. non parlare, parlami di te...
.oO Anticlericale Oo.
Da leggere con calma.
Intanto butto lì solo un'osservazione.
Lorenzo Mattotti, fumettista ( o forse più corretto sarebbe "artista del fumetto").
Le sue "opere" sono per molti versi assimilabili al quadro di Munch, o almeno questa è una cosa che mi è venuta immediatamente in mente...
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me ne sono andato, ma posso sempre riapparire con la grazia e la leggerezza di un B-52 carico di bombe.
Rispetto la tua opinione ma ne ho una diversa.Originariamente inviato da seifer is back
la pittura mi provoca una noia mortale. L'arte in genere, la snobbo un po', dato che ritengo infondati i giudizi assoluti che ad essa si attribuisce.
Forse in un mondo migliore, dove l'arte non è merce e il settore non è ristretto a pochi eletti allora ritroverò l'interesse e il piacere.
Per adesso, dedico uno sbadiglio a munch, così giusto per imitarne l'espressione.
L'arte è anche merce in quanto esistono quotazioni e un florido mercato, ma non è necessario possedere un quadro per apprezzarlo e vederlo.
Il costo per vedere lo "spettacolo arte" è piuttosto accessibile: molte mostre sono addirittura gratuite.
Avere l'hobby dell'arte è infinitamente meno costoso, ad esempio, che essere tifoso di una squadra di calcio...![]()
forse mi sono spiegato male. non condanno il costo dell'arte. ben venga che si paghi qualcosa per vedere qualcosa.Originariamente inviato da matra
Rispetto la tua opinione ma ne ho una diversa.
L'arte è anche merce in quanto esistono quotazioni e un florido mercato, ma non è necessario possedere un quadro per apprezzarlo e vederlo.
Il costo per vedere lo "spettacolo arte" è piuttosto accessibile: molte mostre sono addirittura gratuite.
Avere l'hobby dell'arte è infinitamente meno costoso, ad esempio, che essere tifoso di una squadra di calcio...![]()
condanno l'elitarietà di quel che si può vedere. E la boria con cui poche persone si permettono di decidere il gusto di tutti.
Non andare, vai. non restare, stai. non parlare, parlami di te...
.oO Anticlericale Oo.