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Discussione: vendere siti web

  1. #11
    Utente bannato
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    Originariamente inviato da p.turrini

    L'apertura della partita IVA comporta alcuni costi fissi che, al di là dei 100 euro dovuti alla camera di commercio per l'attribuzione della partita IVA, sono fondamentalmente di due tipi:
    - INPS
    - Commercialista
    Ma per chi è già lavoratore dipendente e versa i contributi INPS nel caso aprisse anche una partita IVA dovrebbe versarli di nuovo ?

  2. #12
    Ho paura di sì e credo pure che non siano allo stato attuale delle cose cumulabili... però in questo caso è meglio sentire un commercialista.
    Inoltre fai attenzione che alcune aziende potrebbero "non gradire" il doppio lavoro, e se nel contratto è prevista la clausula potrebbe essere giusta causa di licenziamento...

  3. #13
    Utente bannato
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    Originariamente inviato da p.turrini
    Ho paura di sì e credo pure che non siano allo stato attuale delle cose cumulabili... però in questo caso è meglio sentire un commercialista.
    Inoltre fai attenzione che alcune aziende potrebbero "non gradire" il doppio lavoro, e se nel contratto è prevista la clausula potrebbe essere giusta causa di licenziamento...
    su internet ho trovato scritto che se l'attività prevalente è quella di lavoratore dipendente non c'è bisogno di versare i doppi contributi, basta fare una dichiarazione scritta e comunicarlo all' INPS...

  4. #14
    Utente di HTML.it L'avatar di lucalicc
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    Per quanto riguarda le tasse sul reddito, se hai giù un reddito da lavoratore dipendente dovresti poter aggiungere quelli derivanti dall'attività autonoma nel quadro degli altri redditi, come la rendita catastale delle abitazioni di proprietà (modello 730).

    Devi stare attento però se sommando i due redditi non finisci in una aliquota di tassazione superiore, in tal caso ti mangi un bel pò di soldi.

    Per quanto riguarda l'INAIL non so se venga assorbita da quella versata dal datore di lavoro, in quanto gli importi variano anche in base al 'livello di rischio' del lavoratore, anche se tutto sommato realizzare siti web dovrebbe entrare in una fascia a basso rischio infortuni (mal di testa a parte ....)

    Potresti considerare un'altra opzione, ovvero trovare qualcuno che fatturi al posto tuo, ovviamente riconoscendogli una piccola parte di utile oltre alle tasse da versare.
    Tu hai meno grattacapi, non ti accolli spese fisse di P.IVA, commercialista ecc. che sono già sostenute da chi ti fattura ed hai modo di valutare se quello che realizzi di utile sia sufficente per fare tutto da te.

    ciao
    Luca

  5. #15
    Io per tutti questi ragionamenti mi sono convertito a San Marino!
    Se lo stato italiano ti ruba il 60% di fatturato annuo in tasse San Marino te ne toglie il 30% la metà

  6. #16
    Utente di HTML.it L'avatar di lucalicc
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    Interessante.....
    come fai ad aprire un'attività a San Marino, anche se come immagino non hai
    una sede vera e propria da quelle parti......

    ciao

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