da sempre l'arte ha avuto scopi commerciali, dalla cappella sistina di Michelangelo a tutte le costruzioni barocche della controriforma!!! tutte le opere d'arte (e soprattutto l'architettura, ma anche la musica, la pittura ecc.) sono state finanziate dal committente, e devono per forza veicolare il volere del committente.
Sta quì la capacità dell'autore ad essere "emancipato" culturalmente saper cioè distiunguere la committenza dalla propria volontà artistica. Per questo tutte le opere di valore hanno una duplice lettura... è ciò che distingue un qualunque opera artistica da una scarpetta di g&g, è che la prima è fatta con criterio! cio che voi non avete!![]()

Rispondi quotando
