La stazione fantasma
Active Image Costò 15 miliardi di lire e fu usata solo per quattro corse dei Mondiali ’90, poi rimase chiusa e abbandonata al degrado. Al riguardo il ministro Di Pietro e RFI hanno escluso il recupero della fermata sulla Cintura Nord , mentre Veltroni ha dichiarato il contrario
Chiara PELUSO - La stazione di Farneto fu realizzata nel 1990 e fu usata solo per quattro corse dei Mondiali di Calcio dello stesso anno. Distante circa un chilometro dallo stadio Olimpico, la stazione fu costruita di fretta e male, con grandissimi errori di calcolo nel definire la misura del tunnel ferroviario, a partire dal 1986.
Costata ben 15 miliardi di lire, da quel momento è rimasta chiusa e abbandonata al degrado.
Marco Daniele Clarke, Assessore ai Lavori Pubblici e alla Manutenzione Urbana al XX Municipio, riferisce che sulla vicenda della stazione “fantasma” di Farneto è pervenuta la risposta dell'Assessorato alla Mobilità del Comune di Roma ad un'interrogazione presentata dal consigliere comunale Federico Guidi: "In particolare, riferendosi alla ipotesi di recupero e riapertura della stazione di Farneto, il Campidoglio ha comunicato che: 'Nel protocollo di intesa sottoscritto in data 14/02/2006 tra la Regione Lazio, ... il Comune di Roma e le Ferrovie dello Stato e la Rete Ferroviaria Italiana Spa per l'attuazione di un progetto unitario e integrato di rete ferroviaria regionale e metropolitana da realizzare entro il 2015, nello scenario degli interventi 2008-2010 è inserita la realizzazione della chiusura della Cintura Nord e delle nuove fermate a Vigna Clara, Tor di Quinto, Pineto, Farneto, Aurelia 2'.”
"Peccato però - prosegue Clarke - che in data 22/02/2007 il Ministro delle Infrastrutture Di Pietro abbia affermato, in una lettera ufficiale, che '... l'ipotesi di riattivare la fermata Farneto sulla Cintura Nord sia, di fatto, superata.' Non solo ma, a sua volta, RFI - la Rete Ferroviaria Italiana, in data 22/02/2007, ha comunicato che 'Il Progetto Preliminare relativo la chiusura dell'Anello Ferroviario (Cintura Nord) è stato presentato per l'approvazione CIPE in data 09/06/2003... Da lungo tempo si sta lavorando con la Regione Lazio e il Comune di Roma per giungere ad una revisione condivisa del tracciato ... Al momento non è peraltro disponibile la copertura finanziaria per la realizzazione dell'opera. L'attuale progetto esclude il recupero della fermata di Farneto'."
Inoltre, l’Assessore ricorda che il 30 gennaio 2006 alcune agenzie di stampa avevano riportato la seguente notizia: "Ancora 10 Km e si chiuderà il cerchio: fra 4 anni, tanto dureranno i lavori, a Roma l'anello ferroviario sarà completato e i cittadini potranno muoversi con facilità." "Il sindaco Veltroni ha sottolineato che 'saranno recuperate' anche le due note stazioni ferroviarie di Farneto e Vigna Clara, costruite in occasione dei Mondiali di calcio del 1990, aperte pochissime giorni e poi chiuse definitivamente."
Il Sindaco – sostiene Clarke - dice una cosa e il Ministro un’altra. Gli anni passano e lo scandalo continua, anzi si aggrava. Le affermazioni del Campidoglio, come spesso accade, sembrano essere lontane dalla realtà. Sono passati ben 17 anni e il Campidoglio, nonostante le promesse, non è stato capace di chiudere il vergognoso capitolo delle opere di Italia ’90. A tale scandalo si aggiunge quello del mancato completamento dell’anello ferroviario sempre promesso ma mai realizzato.