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  1. #11
    Originariamente inviato da wsim
    C'è una ragione reale e molto grave, non urbanistica ma geologica. L'acqua. la base si papperebbe buona parte delle falde che alimentano Vicenza e dintorni.

    Problema ENORME sulla cui soluzione nessuno si è mai espresso.
    ah ecco, in realtà si tratta di una manovra di assedio e prenderanno Vicenza per sete
    Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. (Maffeo Pantaleoni)

  2. #12
    Utente bannato
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    Originariamente inviato da marketto
    A me fanno sorridere i giornalisti quando parlano di "ampliamento":



    ehm scusa.. non ho seguito la vicenda.. ma tra la pista e la base come ci arrivano? o prendono tutto il semicerchio? :master:

  3. #13
    Originariamente inviato da scimmietta1
    ehm scusa.. non ho seguito la vicenda.. ma tra la pista e la base come ci arrivano? o prendono tutto il semicerchio? :master:
    ALL YOUR BASE ARE BELONGS TO US!
    Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. (Maffeo Pantaleoni)

  4. #14
    Originariamente inviato da webus
    ALL YOUR BASE ARE BELONGS TO US!

    da dove arriva sta frase?

  5. #15
    Originariamente inviato da Ratatuia
    da dove arriva sta frase?

    Narrator: In A.D. 2101, war was beginning.
    Captain: What happen ?
    Mechanic: Somebody set up us the bomb.
    Operator: We get signal.
    Captain: What !
    Operator: Main screen turn on.
    Captain: It's you !!
    CATS: How are you gentlemen !!
    CATS: All your base are belong to us.
    CATS: You are on the way to destruction.
    Captain: What you say !!
    CATS: You have no chance to survive make your time.
    CATS: Ha Ha Ha Ha ....
    Operator: Captain !! *
    Captain: Take off every 'ZIG'!!
    Captain: You know what you doing.
    Captain: Move 'ZIG'.
    Captain: For great justice.
    Which, in English, it approximately means:

    AD 2101―
    A war has begun.
    Captain: Tell me what on Earth has happened!
    Engineer: It seems someone has installed explosives unnoticed.
    Communication operator: Captain! We've received a signal!
    Captain: What!?
    Communication operator: Visual incoming on the main screen.
    Captain: You!?
    CATS: You seem to be fairly preoccupied, gentlemen? (with sarcasm)
    CATS: With help from the Federation Government forces, we, CATS, have taken over all of your bases.
    CATS: Before long, your ship will meet its end as well.
    Captain: It-It can't be...!
    CATS: I thank you for your cooperation.
    CATS: Cherish these few remaining moments of your lives.
    CATS: Ha ha ha ha ha...
    Communication operator: Captain....
    Captain: I order all ZIG units to launch!!
    Captain: They're all we have left―
    Captain: ―to entrust the hope of our future...
    Captain: We're counting on you, ZIG!!
    http://en.wikipedia.org/wiki/All_you...e_belong_to_us
    Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. (Maffeo Pantaleoni)

  6. #16
    Moderatore di Server Apache L'avatar di marketto
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    Originariamente inviato da scimmietta1
    ehm scusa.. non ho seguito la vicenda.. ma tra la pista e la base come ci arrivano? o prendono tutto il semicerchio? :master:
    - la base attuale resta dov'è;
    - faranno una nuova base nella zona rossa in alto a sinistra: il progetto iniziale prevedeva il mantenimento della pista e la base sul lato est, ma ora hanno cambiato e la farannno sul lato ovest quindi la pista sparirà (non si capisce se ne faranno un'altra).

    il progetto prevede alcune compensazioni per la città, e una di queste sarà la tangenziale nord (che immagino servirà come collegamento fra le due strutture).

    Dato che non ho mai visto nessun tipo di documento ufficiale non posso darti garanzie su quanto scritto
    think simple think ringo

  7. #17
    Originariamente inviato da webus
    Ti risulta forse che le basi militari italiane si possano sorvolare?
    No, però a loro va bene tutto, l'importante è andare contro gli USA

  8. #18
    Utente bannato
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    Originariamente inviato da marketto
    - la base attuale resta dov'è;
    - faranno una nuova base nella zona rossa in alto a sinistra: il progetto iniziale prevedeva il mantenimento della pista e la base sul lato est, ma ora hanno cambiato e la farannno sul lato ovest quindi la pista sparirà (non si capisce se ne faranno un'altra).

    il progetto prevede alcune compensazioni per la città, e una di queste sarà la tangenziale nord (che immagino servirà come collegamento fra le due strutture).

    Dato che non ho mai visto nessun tipo di documento ufficiale non posso darti garanzie su quanto scritto
    ok.. grazie.. certo che per il decollo su scramble spero che la tangenziale sia libera

    ovviamente gli equipagi per il decollo su scramble saranno alloggiati nei pressi della pista.. scherzavo

  9. #19
    Utente di HTML.it L'avatar di wsim
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    Originariamente inviato da webus
    ah ecco, in realtà si tratta di una manovra di assedio e prenderanno Vicenza per sete
    se magari ti informassi ogni tanto invece di scrivere scemenze tanto per...
    me ne sono andato, ma posso sempre riapparire con la grazia e la leggerezza di un B-52 carico di bombe.

  10. #20
    Utente di HTML.it L'avatar di Dwarf
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    VICENZA - Più che i comitati e i cortei, più che i ricorsi al Tar e i preannunciati blitz alla Mostra del cinema di Venezia, poterono un ufficio tecnico comunale e una leggina regionale. Che obbligano l'esercito americano a cancellare il contestatissimo ampliamento della caserma Ederle, le famigerate 215 villette da tre, quattro e cinque stanze da costruire a ridosso dell'aeroporto Dal Molin.

    E a ripensarne uno meno ampio e più frazionato, piccoli insediamenti intorno a Vicenza sul modello della base Nato di Aviano. Il progetto originale, infatti, avrebbe obbligato il comune di Quinto Vicentino, 5.383 abitanti a nord-est del capoluogo, a bloccare ogni nuova costruzione per i prossimi dieci anni, in base al regolamento urbanistico della regione Veneto governata da Giancarlo Galan, proconsole di Berlusconi e ultrà della prima ora della base americana.
    Da qui il passo indietro volontario dell'esercito a stelle e strisce.

    "Quinto è morto", sentenzia l'ingegner Kambiz Razzaghi, il responsabile dell'ampliamento della Ederle che ha annunciato il passo indietro sull'edizione online del quotidiano Stars and Stripes, il giornale dell'Us Army per i soldati stanziati in Europa e nel Pacifico. Dove, curiosamente, in home page campeggia l'annuncio dell'esercito per il reclutamento di nuove truppe in Germania e a Vicenza. "Le leggi del posto salvaguardano le aree agricole dagli insediamenti urbani - spiega Razzaghi - e se il consiglio comunale di Quinto avesse dato il via libera, avrebbero superato la loro quota di costruzioni per i prossimi dieci anni. Nessun cittadino si sarebbe potuto costruire la casa. Loro non volevano, i nostri contractor italiani nemmeno e così è saltato tutto".

    Colpa di un progetto, quello per l'ingrandimento del quartier generale della 173ª Brigata aerea americana, concepito con regolamenti diversi. Scartata la ricerca di una zona alternativa, visto che i regolamenti riguardano l'intero Veneto e che i lavori della Ederle 2 non erano ancora partiti, si è quindi deciso di adottare il modello Aviano, dove oltre una ventina di piccoli insediamenti sono sparpagliati nei comuni limitrofi.
    La retromarcia promette di ridar fiato al Comitato "No Dal Molin", fiaccato dalla sentenza del Consiglio di Stato di fine luglio, aveva dato il via libera ai lavori smentendo una sentenza del Tar del Veneto e svuotando di significato il referendum consultivo annunciato dal sindaco di Vicenza Achille Variati (Pd) per il 5 ottobre. E rischia di cambiare anche il calendario delle proteste: per sabato i comitati avevano annunciato il via di un "campeggio nazionale" intorno alla Ederle, sorta di presidio per impedire l'avvio dei lavori.

    E oggi una delegazione dei No-Dal Molin è attesa al Lido di Venezia per consegnare al commissario governativo alla base Paolo Costa il Premio Attila d'oro "come miglior devastatore di territori". L'ennesima polemica, l'ultima di quattro anni di battaglie, pareri governativi e carte bollate.

    Costa ha già fatto sapere che "grazie al riutilizzo di edifici già esistenti, la base americana si amplierà conservando il più grande spazio verde vicentino che precedenti soluzioni volevano sacrificare". Il ritiro americano cancella tutto.


    http://www.repubblica.it/2008/06/sez...olin-stop.html
    - La chiesa è vicina, il bar è lontano, la strada è ghiacciata. Camminerò con attenzione
    (Vecchio proverbio russo)

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