Pagina 2 di 3 primaprima 1 2 3 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 11 a 20 su 25
  1. #11
    Utente di HTML.it L'avatar di miki.
    Registrato dal
    Oct 2004
    Messaggi
    1,918
    io che voglio andare a vivere in spagna?
    Non mi risulta, diciamo che posso prendere in considerazione l'idea di cambiare nazione, ma al momento non andrei in spagna se non per le vacanze.
    Il fatto di spostarsi credo sia dovuto al fatto che sei meno legato alla nazione dove ti trovi, quindi se trovi qualcosa di meglio in un'altra nazione non hai grossi legami che ti impediscono di fare questo cambiamento.
    You cannot discover new oceans unless you have the courage to lose sight of the shore

    Caro Dio, quando nelle preghiere ti chiedevo di far morire quel pedofilo truccato, liftato,mentalmente disturbato e di colore indefinibile, non intendevo Michael Jackson.

  2. #12
    Originariamente inviato da Mitocondrio
    Cosa impedisce di trasferirsi definitivamente all'estero? Di solito le persone che conosco hanno resistito 1 o 2 anni e poi sono tornati in italia...
    Manca la lasagna della mamma?
    Vivo e lavoro in Inghilterra da 8 mesi e per ora va tutto bene, da quando ho incominciato a cercare lavoro non ho mai pensato a un trasferimento definitivo o temporaneo...

    Prendo le cose come vengono, adesso va tutto bene, qui il lavoro e in Italia la famiglia, quindi l'idea di tornare non mi sfiora nemmeno.
    Tra un mese, 6 mesi, un anno chissa', di sicuro il buon cibo e il sole un po mancano ma non saranno di sicuro quelli i fattori che mi faranno decidere se tornare o meno in Italia...

  3. #13
    Utente di HTML.it L'avatar di lnessuno
    Registrato dal
    Feb 2002
    Messaggi
    2,732
    Originariamente inviato da spqr
    Anche io spesso prendo in considerazione l'idea di emigrare per studio e futuro lavoro.
    Oltre a tutto quello che hanno giustamente (almeno credo) detto i nosti emigrati del forum, a me metterebbe pensiero soprattutto la "preparazione": iniziare a prendere contatti, decidere dove andare e con quali criteri, la sistemazione etc...
    Questo è il primo scoglio da superare e forse il motivo per il quale persone intenzionate ad emigrare poi non si sposteranno mai: io temo di riconoscermi in questo modello, purtroppo.
    io andrei un po' quasi ad cazzum

    il problema mio è la mancanza di palle. ma mi solleva il fatto che fino all'anno scorso non le avrei avute nemmeno per andare a fare qualche giorno da solo in vacanza, quest'anno mi son fatto 3 settimane in asia e me le sono godute tantissimo

  4. #14

    Re: L'insoddisfazione dell'emigrante

    Originariamente inviato da Mitocondrio

    Manca la lasagna della mamma?
    di solito la lasagna manca un po', ma dipende anche dove vai.

    se vai in spagna per esempio c'e' il Programma di Assimilazione e Allineamento che ti fara' dimenticare tutto in pochi mesi senza alcun problema

  5. #15

    Re: Re: L'insoddisfazione dell'emigrante

    Originariamente inviato da lookha
    L'emigrare è,.....
    sempre conciso e sintetico
    Io non odio Berlusconi, è lui che odia tutti noi!

  6. #16
    Io sono negli USA, e mi trovo abbastanza bene, lo stipendio e' abbastanza buono anche se si potrebbe avere qualcosa di piu', e almeno qui in Florida il costo della vita e' piuttosto basso. Il lavoro a volte mi piace e a volte no (istituto di ricerca) ma mi rendo conto che imparo tante cose.

    Mi rompe un po' essere cosi' lontano dai miei, mio fratello e qualche altro componente della famiglia, e mi dispiace essere lontano dagli amici italiani, anche se come mi dice sempre la mia ragazza, loro abitano in parti diverse dell'Italia quindi anche essendo a casa non li vedremmo un granche'. D'altra parte sono molto fortunato ad aver avuto la possibilita' di fare questa esperienza all'estero con la mia ragazza.

    Vorrei tornare in Italia, ma solo quando trovero' un lavoro che mi piace e con un buon stipendio. Vorrei anche fare un'altra esperienza all'estero da qualche parte in europa. Mi attira la Finlandia.
    max

    Silence is better than bullshit.
    @mmarcon
    jHERE, Maps made easy

  7. #17
    Utente bannato
    Registrato dal
    Dec 2004
    Messaggi
    235

    Re: L'insoddisfazione dell'emigrante

    Originariamente inviato da Mitocondrio
    Manca la lasagna della mamma?
    no. forse il sole, ma per questo prendo un ryan air ogni 4-6 settimane e faccio un weekend verso italia o località soleggiate.

    però quando parti ti mancano le tue radici. Ma molto dipende dai motivi per cui vai all'estero. se è solo per lavoro i problemi possono essere maggiori. Io sono partito soprattutto per curiosità e per stanchezza dell'Italia gerontocratica, nepotistica, coorporativa e pre moderna. non sempre capisco tutto quello che dicono i miei colleghi in inglese stretto e la mensa aziendale non è pari ad una italiana, ma quello che mi piace e che puoi fare carriera solo con i tuoi meriti, cosa rara in Italia...

  8. #18

    Re: Re: L'insoddisfazione dell'emigrante

    Originariamente inviato da utopie
    e la mensa aziendale non è pari ad una italiana,
    come no???

    Mercoledi: italiano, specialita' spaghetti e polpette
    Giovedi: Curry
    venerdi: fish and chips...

  9. #19
    suvvia va bene l'affetto e tutto ma una bella lasagna di mamma non si butterebbe eh
    Walk fast, chew slowly.
    "We used students as subjects because rats are expensive and you get too attached to them"

  10. #20
    Utente di HTML.it L'avatar di spqr
    Registrato dal
    Aug 2002
    Messaggi
    978
    Grazie a questo thread ho scoperto che la mia è l'unica mamma che non fa le lasagne...
    "Guardateli i credenti di tutte le religioni! Chi odiano essi più di ogni altro? Colui che spezza le lor tavole dei valori, il violatore, il corruttore. Ma questi è colui che crea." Nietzsche

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Powered by vBulletin® Version 4.2.1
Copyright © 2026 vBulletin Solutions, Inc. All rights reserved.