Originariamente inviato da agiaco
I mafiosi sono ovunque, sicuramente anche nella magistratura, e di magistrati corrotti ci sono tante casistiche (ricordo uno che fu pagato da Previti per una sentenza pro-Berlusconi, fatto accertato con sentenza definitiva).
Certo, evitando di mettere a fare il sottosegretario uno accusato di mafia da 5 pentiti si darebbe un segnale diverso, perlomeno non di connivenza diciamo. Oltretutto uno che non è Nobel per l'economia, è sostituibilissimo, meno ovviamente per il fatto che sarà difficile trovarne un altro gradito ai casalesi, ma ci si può provare.
Magari non candidando Dell'Utri e non definendo ero Mangano per la sua omertà si dava alla magistratura che lotta ogni giorno un segnale del tipo "siamo con voi che rischiate e le mele marce le facciamo fuori", piuttosto che quello "siamo con loro, i mafiosi li portiamo in braccio".
Ma pare che ci sia qualcuno che pretende pulizia dagli altri, e i mafiosi in casa.