Pagina 2 di 2 primaprima 1 2
Visualizzazione dei risultati da 11 a 13 su 13

Discussione: w3c serve?

  1. #11
    Originariamente inviato da Myaku
    Il validatore ti rileva infatti gli errori di sintassi, ma non se i tag sono usati nella maniera corretta (ovvero per lo scopo a cui sono destinati e per il significato che assumono nel codice stesso)
    Ah, adesso ho capito.
    E' chiaro ora cosa si intende.
    Diciamo anche funzionalità, efficienza e anche ottimizzazione del codice,via.
    Grazie per la lezioncina.

  2. #12
    Forma del codice che indica la semantica del contenuto... con xml ad esempio è possibile scrivere

    codice:
    <post>
      <subject>Soggetto del post</subject>
      <author>Autore del post</author>
      <text>Testo del post</text>
    </post>
    e renderlo poi graficamente con xsl...

    ... xhtml/css è un primo passo in questa direzione... e cosa interessa ai motori tutto ciò? Il codice sopra è un database, in particolare l'equivalente di una riga di una tabella sql... se forniamo ai motori (che son macchine) un db, anziche una pagina, catalogheranno meglio, no? E se alcuni campi di questo db son voci standard (rdf), ne sapranno anche il significato.

    In particolare, il codice sopra vi ricorda qualche recente innovazione nelle serp di google? Per ora google si è studiato complessi pattern per ottenere "quella" innovazione... col web semantico potrà catalogare ancora di più, spendendo ancora meno... nel frattempo ovviamente ringrazia (sforzandosi di capire al meglio) chi fa un passo avanti applicando una semantica al codice, scissa dall'aspetto grafico.

    Per tornare alla domanda iniziale... è importante la validazione? In se no (prova ne è che l'home page di google non è validata), ma certi errori potrebbero deviare il parsing e far capire male il contenuto... quindi un occhio al validatore, per vedere "quali" sono gli errori, conviene darlo.
    UtèñtE non ti dirà mai come trasformare l'argilla in marmo, ma se gli chiederai come progettare una simulazione con le bacche di mirto, ti risponderà: "Versane ancora!".

  3. #13
    Esatto.
    Con l'xml si possono creare anche tag personalizzati, volendo o in base a quello che serve e gestirli direttamente come database al posto di sql, per esempio.
    Un mio amico scrittore e professore di lingue e dialetti all'università, usa da tempo l'xml anche per gestire termini, analizzare testi, storia dei vocaboli eccetera.
    Hai detto bene che google o un altro motore, con l'xml, guadagnerebbe risorse e offrirebbe all'utente (cioè a te! ) risultati migliori.

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Powered by vBulletin® Version 4.2.1
Copyright © 2026 vBulletin Solutions, Inc. All rights reserved.