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Discussione: Debian 5

  1. #11
    Utente di HTML.it L'avatar di Marcolino's
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    Originariamente inviato da nifriz
    No... e il Fwall mi blocca
    Che hanno fatto?
    Hanno messo una schermata del desktop cliccabile che porta ad una descrizione del sistema, nulla di particolare, anzi direi giusto ma nello stile Debian sarebbe bastato un link letterale, addirittura un'immagine poi ....
    Certo che lavorano bene su tutto ciò che sta dietro ma per i programmi principali rimangono sempre ad un anno fa, The GIMP tanto per citarne uno a caso è ancora del ramo 2.4 quello senza GEGL, mamma mia 22 mesi di sviluppo e sono rimasti più o meno a 12 mesi fa.
    Perlomeno è stable


    PS come mai il firewall ti blocca? Disabilitalo o usa hidemyass.com

    Ora torno intopic però

  2. #12
    Utente di HTML.it L'avatar di nifriz
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    Blocca tutto... lascia solo 2-3 siti tra cui questo accessibili

  3. #13
    Originariamente inviato da nifriz
    SID? LA unstable? VVoVe:
    Volevi dire Squeeze vero?
    Mi pare che la testing sia sempre quello meno indicata tra la stable e unstable, la testing è troppo sperimentale, squeeze attualmente è la testing

  4. #14
    Originariamente inviato da Marcolino's
    Hanno messo una schermata del desktop cliccabile che porta ad una descrizione del sistema, nulla di particolare, anzi direi giusto ma nello stile Debian sarebbe bastato un link letterale, addirittura un'immagine poi ....
    Certo che lavorano bene su tutto ciò che sta dietro ma per i programmi principali rimangono sempre ad un anno fa, The GIMP tanto per citarne uno a caso è ancora del ramo 2.4 quello senza GEGL, mamma mia 22 mesi di sviluppo e sono rimasti più o meno a 12 mesi fa.
    Perlomeno è stable


    PS come mai il firewall ti blocca? Disabilitalo o usa hidemyass.com

    Ora torno intopic però

    Hai ragione infatti se un utente installa debian sid non va incontro a questi svantaggi, nel senso che comunque puoi avere un vasto numero di programmi aggiornatissimi, ovviamente lascia a desiderare sulla sicurezza ma anche lì si possono porre molti rimedi alla sid, con ottime prestazioni per un utilizzo casalingo, io l'ho consigliata ad un mio amico e non ha mai dovuto formattare per problemi causati dalla sid ma solo per aggiornare la versione di Debian, praticamente è come se utilizzassi la versione del futuro però con programmi aggiornatissimi e questo è un vantaggio molto grande per chi se la installa su un client e non su un workstation

  5. #15
    Utente di HTML.it L'avatar di Marcolino's
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    No guarda secondo il discorso Debian me è sbagliato e giusto insieme, ovvero, per un server va da dio perché è un prodotto sicuramente al top per sicurezza, aggiornamenti della stessa, software installato, vedi che qui i programmi in genere sono nuovi e aggiornati.
    Per un ambiente desktop invece assolutamente no; per carità Gnome 2.22.x e KDE 3.5.x vanno bene ma non sono il top e le differenze ci sono, ma non sono questi i veri problemi.
    chiaro per un uso casalingo ... scusa qual'è l'uso casalingo di un PC? Scrivere lettere? Io che ci lavoro scrivo alcuni preventivi, ma una persona a casa che scrive lettere la vedo giù dura anche se ovviamente c'è chi lo fa.
    In ogni caso ma perché scusa fornire una versione di Open Office vetusta come il ramo 2?
    Navigare sì certo, anzi, diciamola tutta con un PC a casa per lo più navighiamo, riceviamo posta, quasi mai la scriviamo e ci giochiamo, nel senso di giocare non smanettare IMHO noi qui siamo gente particolare sia chiaro, noi con i PC ci smanettiamo, ma alla casalinga di Voghera al massimo interessa andare in chat o in un forum di cucina, difficilmente programmare.
    E ma allora Debian va anche bene.
    Però Debian deve decidersi a fare delle scelte perché con i desktop per le casalinghe non ci si mangia; si mangia bene con i server vedi Red Hat tanto per citare, ma si mangia più che bene con i desktop per ufficio, vedi Ubunto e derivate e Novell/SUSE.
    Certo Debian non vuole mangiare con il progetto Debian, a dire il vero ci ha anche provato ma mi pare di capire che ha lasciato perdere mille anni fa, per fare quello che fanno RH e Ububtu ci vuole gente che sa fare questo lavoro, non solo gestire un gruppo di ottimi programmatori.
    Quindi secondo me Debian va bene perché è un ottimo prodotto, perché ha dietro gebte che lavora e discute, ma non va bene per un ambiente di lavoro a meno che non vuoi mettere su un server, però anche in questo caso hai un supporto relativamente importante dato che i programmi interessanti per il supporto dei server sono quasi tutti calibrati su RH, chissà come mai

  6. #16
    Originariamente inviato da Marcolino's
    No guarda secondo il discorso Debian me è sbagliato e giusto insieme, ovvero, per un server va da dio perché è un prodotto sicuramente al top per sicurezza, aggiornamenti della stessa, software installato, vedi che qui i programmi in genere sono nuovi e aggiornati.
    Per un ambiente desktop invece assolutamente no; per carità Gnome 2.22.x e KDE 3.5.x vanno bene ma non sono il top e le differenze ci sono, ma non sono questi i veri problemi.
    chiaro per un uso casalingo ... scusa qual'è l'uso casalingo di un PC? Scrivere lettere? Io che ci lavoro scrivo alcuni preventivi, ma una persona a casa che scrive lettere la vedo giù dura anche se ovviamente c'è chi lo fa.
    In ogni caso ma perché scusa fornire una versione di Open Office vetusta come il ramo 2?
    Navigare sì certo, anzi, diciamola tutta con un PC a casa per lo più navighiamo, riceviamo posta, quasi mai la scriviamo e ci giochiamo, nel senso di giocare non smanettare IMHO noi qui siamo gente particolare sia chiaro, noi con i PC ci smanettiamo, ma alla casalinga di Voghera al massimo interessa andare in chat o in un forum di cucina, difficilmente programmare.
    E ma allora Debian va anche bene.
    Però Debian deve decidersi a fare delle scelte perché con i desktop per le casalinghe non ci si mangia; si mangia bene con i server vedi Red Hat tanto per citare, ma si mangia più che bene con i desktop per ufficio, vedi Ubunto e derivate e Novell/SUSE.
    Certo Debian non vuole mangiare con il progetto Debian, a dire il vero ci ha anche provato ma mi pare di capire che ha lasciato perdere mille anni fa, per fare quello che fanno RH e Ububtu ci vuole gente che sa fare questo lavoro, non solo gestire un gruppo di ottimi programmatori.
    Quindi secondo me Debian va bene perché è un ottimo prodotto, perché ha dietro gebte che lavora e discute, ma non va bene per un ambiente di lavoro a meno che non vuoi mettere su un server, però anche in questo caso hai un supporto relativamente importante dato che i programmi interessanti per il supporto dei server sono quasi tutti calibrati su RH, chissà come mai
    Allora tu hai detto delle cose che in parte sono giuste e in parte ci sono delle inesattezze secondo me, in sostanza la politica che adottano redhat e altre distro che hanno messo il proprio servizio a pagamento come servizio che non è più diciamo open source ma è un vero e proprio servizio offerto con corrispettivo in denaro, qui c'è un caso di politica diversa adottata da parte di team che gestiscono appositamente la questione ovviamente sono scelte basate sulla linea che redhat all'epoca ha voluto adottare lo stesso vale in parte per ubuntu cioè si è voluta inserire ovunque mirando bene a quello che offriva e al sistema che offriva, però il caso debian è sensibilmente diverso nel senso che debian è una distribuzione che ha una ragione molto diversa da tante altre distro, ha una politica che punta poco a sfruttare un certo ramo per monetizzare la propria cassa, debian si offre al mondo degli utenti e non con questa veste cioè si identifica ,ed è proprio la ragione evidente per come è stata concepita, in una distro stabile e sicura, ovviamente se è molto stabile e sicura deve sacrificare aspetti che altre distro non sacrificano ma non sono sempre così stabili e così sicure, ultimamente per ovviare a questi problemi ci sono state soluzioni offerte anche da sidux per rendere più appetibile l'incontro debian e computer di casa, ma non è l'unica alternativa perché ripeto con debian sid questo lo puoi fare pure, puoi avere programmi aggiornati tutto aggiornato all'ultima data con lo sconveniente della poca sicurezza che francamente ad un computer di casa che lo usa per chat poco importa alla fine, peò debian di per sè come natura ufficialmente non pone questa soluzione ma un team di persone che in via ufficiosa non ufficiale fanno questo per la comunity, ovvio che di base se hai queste esigenze o fai come me che si adatta manualmente a debian sid ottenendo soddisfazioni che francamente non sono riuscito ad ottenere con opensuse ma con la sid si, con pochi sforzi e poche mosse ho a disposizione la stabilità di debian con minor sicurezza ma con software aggiornatissimo, ripeto ma non è una soluzione offerta a primo impatto in maniera ufficiale da debian, è la politica di debian che è così io la rispetto molto, ultimamente ha fatto dei passi in avanti ma francamente per come ragiona il team di sviluppo di debian è più che giusto capito

  7. #17
    Utente di HTML.it
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    Ragazzi, scusate... senza arrabbiarsi, ma utilizziamo la punteggiatura.
    Gli ultimi posts sono incomprensibili...

  8. #18
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    dalla lettura dei due kilometrici post sopra (vi capisco perché anch'io a volte eccedo, però almeno un pò di punteggiatura ...) mi pare di capire alcune cose che ... non capisco !

    Sintetizzando, mi pare si dica che Debian viene usata solo sui server ma non negli uffici perchè ha soft stra-testato ecc... e che, invece, in questi ultimi viene usata RH o SUSE perchè hanno strumenti particolari, oppure UBUNTU perché è aggiornata.

    Non capisco però cosa ci sia da fare in un ufficio che non si possa fare con una debian aggiornata e si faccia invece con ubuntu !
    ... S'i' fosse Giorgio, com'i' sono e fui,
    torrei le donne giovani e leggiadre:
    le vecchie e laide lasserei altrui....
    Non mandatemi PVT, mi dimentico sempre di leggerli ... mandatemi e-mail, se è il caso

  9. #19
    Utente di HTML.it L'avatar di Marcolino's
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    Lasciando stare le mie performance da scrittore, ci sono due cose che forse non si sono capite bene, ovvero pauldianno85 quando dice che, cito testualmente: "in sostanza la politica che adottano redhat e altre distro che hanno messo il proprio servizio a pagamento come servizio che non è più diciamo open source ma è un vero e proprio servizio offerto con corrispettivo in denaro", credevo che queste cose fossero chiare alla comunità, invece vedo due errorini, anzi uno è un errore concettuale mentre l'altro spero solo frutto di una classificazione erronea che si fa qui in Italia.
    Open Source non è Free Software, come Linux non è GNU/Linux, ovvero senza necessariamente voler mettere i puntini sulle i facciamo in modo da capirci, sono due cose simili ma non uguali, detto ciò vengo all'errore concettuale; free as in free speech, not as in free beer, vuole dire che lo puoi vendere e che Open Source o Free Software perseguono tutte e due la stessa idea, cioè vendere e guadagnare, non sta scritto su nessuna clausola di nessuna licenza che si debba dare il materiale gratuitamente.
    Vendere software libero come in parlare liberamente significa anche questo e su questo si basano la GPL o tutte le altre licenze OSI.
    Certo viene prima la libertà con le sue quattro regole, e poi nessun divieto di vendere, anzi, OSI viene fuori proprio per chiarire che free vuole dire libertà e non gratuito.
    GPL3, parte del preambolo
    Per esempio, chi distribuisce copie di un programma rilasciato sotto questa licenza, sia gratis che dietro pagamento di un prezzo, e' obbligato a riconoscere a chi riceve il software esattamente gli stessi diritti che ha ricevuto. Deve garantire che chi riceva il software abbia o possa avere accesso al codice sorgente. E deve chiaramente far conoscere ai destinatari del software queste condizioni, così che essi conoscano quali sono i loro diritti.
    GPL3 in italiano leggetevi anche l'articolo 6 ai commi D ed E nel paragrafo Termini e Condizioni.

    @pauldianno85 anche RH è sicura, credimi che lo è.
    @Mykol RH e SUSE vengono supportate in pieno, se hai un problema, proprio perché paghi, qualcuno è sempre lì ad aiutarti quando ne hai bisogno, non c'è solo tutta la documentazione ufficiale tradotta in italiano, ma c'è anche chi al telefono ti segue e se c'è qualcuno convenzionato con loro nelle tue vicinanze viene pure da te a vedere di risolvere il tuo problema. Pagando ovvio, perché il lavoro va pagato.
    Debian questo non lo fa, ci ha provato con il progetto Progeny che è fallito ed ora è un'altra cosa.
    Adesso si affida ad una documentazione online non sempre completamente tradotta nella tua lingua e alle comunità di supporto, molto sveglie, ma si tratta per lo più di forum di discussione dove poni una domanda e aspetti sperando che qualcuno risponda nel modo giusto per te.
    Troppo aleatorio quando lavori non credi?
    Ubuntu è sponsorizzata da Canonical che non è proprio una start up di piccole dimensioni ma anzi fa quello che Novell fa per SUSE, quindi non è che nasca dal nulla, ma anzi c'è in giro una pubblicità meravigliosa che ti spinge a provarla.
    Io sulle riviste specializzate ho visto solo la pubblicità di qualcuno che diceva di usare server Debian, ci sono comunità che parlano di server Debian, ci sono aziende che usano server Debian, ma non vedo pubblicità di Debian in giro ne come server e tanto meno come desktop, mentre di Ubuntu... basta leggere i post di questo forum per rendersene conto.
    Scusate se sono stato prolisso.

  10. #20
    Originariamente inviato da Marcolino's
    Lasciando stare le mie performance da scrittore, ci sono due cose che forse non si sono capite bene, ovvero pauldianno85 quando dice che, cito testualmente: "in sostanza la politica che adottano redhat e altre distro che hanno messo il proprio servizio a pagamento come servizio che non è più diciamo open source ma è un vero e proprio servizio offerto con corrispettivo in denaro", credevo che queste cose fossero chiare alla comunità, invece vedo due errorini, anzi uno è un errore concettuale mentre l'altro spero solo frutto di una classificazione erronea che si fa qui in Italia.
    Open Source non è Free Software, come Linux non è GNU/Linux, ovvero senza necessariamente voler mettere i puntini sulle i facciamo in modo da capirci, sono due cose simili ma non uguali, detto ciò vengo all'errore concettuale; free as in free speech, not as in free beer, vuole dire che lo puoi vendere e che Open Source o Free Software perseguono tutte e due la stessa idea, cioè vendere e guadagnare, non sta scritto su nessuna clausola di nessuna licenza che si debba dare il materiale gratuitamente.
    Vendere software libero come in parlare liberamente significa anche questo e su questo si basano la GPL o tutte le altre licenze OSI.
    Certo viene prima la libertà con le sue quattro regole, e poi nessun divieto di vendere, anzi, OSI viene fuori proprio per chiarire che free vuole dire libertà e non gratuito.
    GPL3, parte del preambolo

    GPL3 in italiano leggetevi anche l'articolo 6 ai commi D ed E nel paragrafo Termini e Condizioni.

    @pauldianno85 anche RH è sicura, credimi che lo è.
    @Mykol RH e SUSE vengono supportate in pieno, se hai un problema, proprio perché paghi, qualcuno è sempre lì ad aiutarti quando ne hai bisogno, non c'è solo tutta la documentazione ufficiale tradotta in italiano, ma c'è anche chi al telefono ti segue e se c'è qualcuno convenzionato con loro nelle tue vicinanze viene pure da te a vedere di risolvere il tuo problema. Pagando ovvio, perché il lavoro va pagato.
    Debian questo non lo fa, ci ha provato con il progetto Progeny che è fallito ed ora è un'altra cosa.
    Adesso si affida ad una documentazione online non sempre completamente tradotta nella tua lingua e alle comunità di supporto, molto sveglie, ma si tratta per lo più di forum di discussione dove poni una domanda e aspetti sperando che qualcuno risponda nel modo giusto per te.
    Troppo aleatorio quando lavori non credi?
    Ubuntu è sponsorizzata da Canonical che non è proprio una start up di piccole dimensioni ma anzi fa quello che Novell fa per SUSE, quindi non è che nasca dal nulla, ma anzi c'è in giro una pubblicità meravigliosa che ti spinge a provarla.
    Io sulle riviste specializzate ho visto solo la pubblicità di qualcuno che diceva di usare server Debian, ci sono comunità che parlano di server Debian, ci sono aziende che usano server Debian, ma non vedo pubblicità di Debian in giro ne come server e tanto meno come desktop, mentre di Ubuntu... basta leggere i post di questo forum per rendersene conto.
    Scusate se sono stato prolisso.
    Ma sono esigenze e gusti che una persona può avere, a me la politica di Debian sta bene, perché la ragione per come è stata concepita Debian è questa, una distro open source stabile e sicura, poi se la vuoi adattare ad un pc di casa devi mettterci mano un pò tu cioè se vuoi pacchetti super aggiornati ti devi fare un pò di strada da solo, ho capito perfettamente quello che hai detto, però non tutte le distribuzioni hanno la stessa idea o vogliono offrire un supporto nella stessa maniera, Debian è così, però non ci scordiamo che grazie agli sviluppi di Debian giustamente a qualcuno venne in mente di fare Ubuntu anche questa è una svolta che però ti fa capire cosa è effettivamente debian. Scusate se sono stato prolisso ragà

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