Originariamente inviato da seifer is back
io da piccolo avevo l'aggeggino giapponese con 18 pulsanini colorati, ognuno dei quali, emetteva un suono diverso.
Entrai in classe alle 8 di mattina con quell'affare attaccato ai passanti dei jeans con la stessa sicumera di bruce willis in canottiera mentre gli sparano addosso con una mitragliatrice vulcan.
Tutta la classe era estasiata dal mio piccolo gioiello.. Ma ancora Elena non era arrivata a scuola, quel giorno aveva il vaccino per la poliomelite ed entrava nel pomeriggio.
Alle 13, finalmente, quando lei arrivō subito corse da me, desiderosa di farmi provare cose a me ancora ignote, in cambio solo di vedere quanto fossi bravo ad usare il mio attrezzo.
Con il cuore in gola,sganciai il moschettone, presi l'aggeggino e con la boria di giudice dellacorte suprema americana, premetti due tastini.
Ne uscė fuori un rantolo agghianciante, segno evidente della fine delle batterie, e la faccia disgustata di Elena črimasta scolpita nella mia mente per tutta la vita.
Da allora diffido di queste macchinette elettriche infernali.