Qualcuno sa come funzionano quelle macchinette? Perché secondo me devono per forza aver dentro un cronometro!Originariamente inviato da dAb
E` un cronometro? No!
E` una ruota metrica? No!
E` una bilancia? No!
Ok, allora non lo tariamo.
:berto:
Qualcuno sa come funzionano quelle macchinette? Perché secondo me devono per forza aver dentro un cronometro!Originariamente inviato da dAb
E` un cronometro? No!
E` una ruota metrica? No!
E` una bilancia? No!
Ok, allora non lo tariamo.
:berto:
E poi Martina lavava l'anitra miope!
Pi greco
dovrebbe utilizzare il radar: due impulsi in due momenti diversi ti danno le due posizioni e puoi quindi calcolare la velocità relativa ( sapendo il tempo trascorso tra i due impulsi )Originariamente inviato da fisica
Qualcuno sa come funzionano quelle macchinette? Perché secondo me devono per forza aver dentro un cronometro!
contavo su di te :-)Originariamente inviato da andrea.paiola
dovrebbe utilizzare il radar: due impulsi in due momenti diversi ti danno le due posizioni e puoi quindi calcolare la velocità relativa ( sapendo il tempo trascorso tra i due impulsi )
Quindi in questo caso la macchinetta meravigliosa è un misuratore sia di distanza che di tempo, per questo la cosa mi sembra un poco folle :-)
E poi Martina lavava l'anitra miope!
Pi greco
se usi il radar usi l'effetto dopplerOriginariamente inviato da andrea.paiola
dovrebbe utilizzare il radar: due impulsi in due momenti diversi ti danno le due posizioni e puoi quindi calcolare la velocità relativa ( sapendo il tempo trascorso tra i due impulsi )
se usi delle celle fotoelettriche (o simili) usi quello che dici te
http://it.wikipedia.org/wiki/Velocità
puppate su.
giusto, non ci avevo penzatoOriginariamente inviato da fred84
se usi il radar usi l'effetto doppler![]()
eh, se non ci fossimo noi ingegneri...Originariamente inviato da andrea.paiola
giusto, non ci avevo penzato![]()
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è vero siete utili quando uno non si ricorda robe nerdOriginariamente inviato da fred84
eh, se non ci fossimo noi ingegneri...![]()
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in italia ormai esistono centri acreditati SIT in crado di fare verifiche sui misuratori di velocità in generale, anche autovelox. Inoltre nel resto d'europa è già prassi comune da molto tempo farli tarare. Quindi non vedo dove stia la difficoltà. OIltretutto essendo strumenti di sanzione DEVONO per legge venir taratiOriginariamente inviato da taddeus
Certo che sì![]()
Comunque, mentre è facile calibrare i misuratori di velocità dei fluidi (misuratori di portata, tubo di pitot, etc) la cosa diviene un pò più complicata per i misuratori di velocità da 'pula', se non altro per la difficoltà di verifica dello strumento con un riferimento di velocità/strumento campione facilmente reperibile.
poi la cosa ancora più assurda, la si legge poco sotto:
insomma un attimo prima dici che non van tarati e dopo scrivi che il controllo periodico può venir fatto in un centro SIT o ancora più ridicolo se il produttore è ISO-9001, come se una certificazione di qualità ti desse l'autorizzazione a campione nazionale... secondo me non sanno nemeno di cosa parlano.Per tutte le apparecchiature approvate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che sono destinate ad essere impiegate esclusivamente con la presenza e sotto il costante controllo di un operatore di polizia stradale, i costruttori prevedono una verifica periodica con cadenze diverse, indicate nel libretto-manuale d'uso e manutenzione e comunque con cadenza almeno annuale, al fine di accertare il corretto funzionamento dell'apparecchio.
Gli apparecchi utilizzati in modalità automatica, cioè senza la presenza ed il diretto controllo dell'operatore di polizia stradale, secondo quanto previsto dai provvedimenti di approvazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono sottoposti ad una verifica metrologica periodica - almeno annuale - tendente a valutare la corretta funzionalità dei meccanismi di rilevazione.
La verifica, in entrambi i casi, può essere effettuata a cura del costruttore dell'apparecchio che risulti a ciò abilitato dalla certificazione di qualità secondo le norme ISO-9001 e seguenti, ovvero dai Centri di Taratura opportunamente accreditati presso il S.I.T. - Servizio Italiano di Taratura.
probabilmente non lo sanno, comunque quando mando i calibratori alla verifica, in un laboratorio SIT, mi tornano indietro dopo un mese ... e si tratta di verifiche su grandezze standard (pressioni, temperature, corrente e massa).Originariamente inviato da lufo5
in italia ormai esistono centri acreditati SIT in crado di fare verifiche sui misuratori di velocità in generale, anche autovelox. Inoltre nel resto d'europa è già prassi comune da molto tempo farli tarare. Quindi non vedo dove stia la difficoltà. OIltretutto essendo strumenti di sanzione DEVONO per legge venir tarati
poi la cosa ancora più assurda, la si legge poco sotto:
insomma un attimo prima dici che non van tarati e dopo scrivi che il controllo periodico può venir fatto in un centro SIT o ancora più ridicolo se il produttore è ISO-9001, come se una certificazione di qualità ti desse l'autorizzazione a campione nazionale... secondo me non sanno nemeno di cosa parlano.
Più la si cerca e più si allontana, la base dell'arcobaleno.
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