beh no, se ha prestato il suo lavoro è un lavoratore. Mica serve un contratto per stabilirlo.Originariamente inviato da Ocerusico
Vedi, non avendo un contratto non ha i diritti da lavoratore. Quindi anche dire "licenziato/a" mi pare improprio.
Casomai è la curia che è doppiamente in torto di fronte alla legge.

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