Ma qua è pieno di persone che hanno bisognoA scrivo dalla lombardia.
Ma qua è pieno di persone che hanno bisognoA scrivo dalla lombardia.
Flectere si nequeo superos acheronta movebo
Ma a te cosa te ne frega scusa?Originariamente inviato da aeterna
spero avrai avuto un validissimo motivo, sennò la corda te la impresto io
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Comunque non avevo un validissimo motivo, così come non avevo paura di rimanere senza lavoro dopo.
@cinzia: se vuoi ti passo per email le offerte di lavoro che mi arrivano dalla lombardia![]()
non insegnamogli neanche a leggere, almeno non sanno di esser inculatiOriginariamente inviato da aeterna
chi lavora nell'IT, a livello mediobasso, è l'operaio proletario del nuovo millennio, prima ce ne rendiamo conto e meglio è.
sono carne da cannone, senza contratto di categoria, pagati il minimo.
scherzavo nel thread della scuola, ma alla luce dei fatti mica tanto. oggigiorno se vuoi avere un futuro quasi assicurato occorre consigliare ai figli di lasciare perdere certe università che oramai offrono un futuro incerto (umanistiche, IT, ...) e di imparare un mestiere specializzato.
il settore della ristorazione ad esempio tira sempre, a dispetto pure delle crisi.![]()
Nope.
ma domenix che fine ha fatto?
mi aspettavo una sua risposta del tipo: il lavoro più ricercato è il LADRO.
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La mia impressione, che onestamente è comunque abbastanza superficiale in quanto basata sulla sporadica lettura di offerte di lavoro su qualche giornale, è che nel campo IT ci sia soprattutto richiesta di professionalità specialistiche mentre tutto il resto è ormai bassa manovalanza (l'operaio del terzo millennio com'è appunto stato definito).
Forse non tutti, ma la maggior parte dei ragazzi diplomati, anche con buoni voti, da qualche anno a questa parte sono "trattati" così. E poi promettono "un inserimento nel mondo del lavoro": questo è vero, ma a mesi alterni (due mesi si, tre no, ...). E' forse segno di un futuro migliore?sono carne da cannone, senza contratto di categoria, pagati il minimo.
Ah, dimenticavo: scrivo dalla Lombardia...
Per non parlare di un mucchio di stage, pagati un caiser, dove ti promettono l'inserimento in azienda e poi ti danno un calcio nel sedere.
Ah, anche io scrivo dalla Lombardia![]()
La luce è più veloce del suono: per questo motivo molte persone sembrano brillanti fino a quando non parlano.
Esattamente esatto!Per non parlare di un mucchio di stage, pagati un caiser, dove ti promettono l'inserimento in azienda e poi ti danno un calcio nel sedere.![]()
io non scrivo dalla lombardia....
cmq i lavori It di "basso livello"... diciamo più tecnici, si trovano sempre sul mercato.
e a basso livello sono pagati, anche perché se dai un calcio ad una pietra trovi sotto almeno 10 sviluppatori web ad esempio![]()
"ci vorrebbero anche più persone come quaestio (a reb verrà un brivido)" wallrider, 22/10/2012
"Se hai una vita di merda facebook non può essere molto meglio...". kalosjo, 16/10/2012
in una azienda milanese io facevo la selezione del personale e devo dire che il 90 % dei candidati che si presentavano si dichiaravano con dei titoli parecchio fantasiosi che poi alla fine erano solo un mucchio di termini tecnici inutili imparati a scuola, ma la realtà era che non sapevano menneno dove erano messi e molti di questi non sapevano neppure di cosa stava parlando.
Per il resto si trovava subito un occupazione...
per quanto riguarda la mia esperienza personale, in lombardia il lavoro c'è (magari non abbonda in questo periodo), ma solo per programmatori capaci o che hanno voglia di crescere facendo anche un po di sacrifici.
per il trattamento economico è chiaro che è commisurato all'esperienza e capacità, anche se devo segnalare che il mondo della programmazione a milano è un mondo molto "sporco" sopratutto se provieni dal body rental, che spesso prendono il 90 % del ricavato del programmatore, infatti a me è capitato di lavorare per grosse aziende che pagavano 500 -600 € (iva esclusa) al gg e a me ne davano il 10%, in seguito mi sono fatto furbo ed ho trattato direttamente con le aziende...