Sceglerei il primo, almeno sei sicuro che non finisci in mezzo alla strada.
Sceglerei il primo, almeno sei sicuro che non finisci in mezzo alla strada.
Originariamente inviato da qazar
Se finisci di leggere il thread mi sono corretto,è solo i kernel scritto in html.Originariamente inviato da rnlflame
Comunque non dovevano crollare
non è solo economica, ma era per valutare bene.Originariamente inviato da maverick70
@indre: ne fai esclusivamente una questione economica? Se la differenza fosse del 30%? E se invece fosse del 70%? Cioe sceglieresti solamente calcolando la renumerazione in piu`? Oltre che soddisfazione personale? E eventuale perdita di hobby/rapporti umani?
se uno è 90 e l'altro 10 direi che è un conto 60-40 altro conto.
Avendo letto l'età io opterei per il primo lavoro, quello + sicuro.
When I was young I used to pray for a bike. Then I realized that God doesn't work that way. So I stole a bike and prayed for forgiveness.
Concordo con mosquito.
Una relazione a distanza può funzionare per periodi molti brevi, altrimenti devi mettere in conto una possibile rottura. Oppure fare in modo che lei possa seguirti.
D'altronde, non è nemmeno giusto accontentarsi di un lavoro che non piace.
Sei tu che devi valutare quale delle due cose conta di più per te. Metti il lavoro al primo posto, o la famiglia? Sei davvero convinto che quel lavoro sia più interessante? Sei in grado di sopportare lo stress di lunghi viaggi e scarso tempo libero?
A parte che (come specificato nel primo post!) non si parla di me, ma di consigli, e valutazioni per altri! (e anche per discutere!)
Ma: non si parla di lavoro permanente in trasferta. Si parla di lavoro dive per 3-4 settimane sei in australia, poi magari per due mesi a casa, e poi magari di nuovo una settimana a NewYork. Non e` ben definito il tempo di trasferta, si va quando ce necessita di andare insomma! Quindi di trasferimento con fidanzata non se ne parla, in quanto la trasferta e` troppo corta (massimo 4 settimane!)
Voi dite ULTIMO il lato economico! Quindi un lavoro che ti permetterebbe diciamo di vivere (i momenti che siete insieme alla compagna!) in maniera dignitosa diciamo un po sopra al "sopravvivere" ma che vi terrebbe lontani l'un l'altro per massimo 4 settimane di fila e` troppo?
Per come la vedo io, sì. Per me vivere è stare con la famiglia, gli amici, coltivare i propri hobbies. Ok lavorare per vivere, ko vivere per lavorareOriginariamente inviato da maverick70
Voi dite ULTIMO il lato economico! Quindi un lavoro che ti permetterebbe diciamo di vivere (i momenti che siete insieme alla compagna!) in maniera dignitosa diciamo un po sopra al "sopravvivere" ma che vi terrebbe lontani l'un l'altro per massimo 4 settimane di fila e` troppo?![]()
Più dignitoso di passare del tempo in famiglia non credo via sia altro.Originariamente inviato da maverick70
A parte che (come specificato nel primo post!) non si parla di me, ma di consigli, e valutazioni per altri! (e anche per discutere!)
Ma: non si parla di lavoro permanente in trasferta. Si parla di lavoro dive per 3-4 settimane sei in australia, poi magari per due mesi a casa, e poi magari di nuovo una settimana a NewYork. Non e` ben definito il tempo di trasferta, si va quando ce necessita di andare insomma! Quindi di trasferimento con fidanzata non se ne parla, in quanto la trasferta e` troppo corta (massimo 4 settimane!)
Voi dite ULTIMO il lato economico! Quindi un lavoro che ti permetterebbe diciamo di vivere (i momenti che siete insieme alla compagna!) in maniera dignitosa diciamo un po sopra al "sopravvivere" ma che vi terrebbe lontani l'un l'altro per massimo 4 settimane di fila e` troppo?
Se dignitoso intendi ok faccio due settimane al mare da re all'anno e vo a cena ogni sabato allora il discorso cambia.
Per lavorare bene IO devo avere alle spalle la compagna ed esser sereno.
Dipende.
When I was young I used to pray for a bike. Then I realized that God doesn't work that way. So I stole a bike and prayed for forgiveness.
Se il tuo amico ha un minimo di spirito di intraprendenza, io glio consiglierei di fare 3 - 5 anni di lavoro con trasferte all'estero. Poi mettere a frutto l'esperienza trovandosi una collocazione più sedentaria e ben retribuita (interna alla stessa società, o altrove).
Ha l'occasione di migliorare la sua posizione economica con qualche anno di sacrificio, godendone poi - lui e la sua futura famiglia - per il resto della sua vita (dopotutto non deve mica abbandonare tutto... si tratta pur sempre solo di trasferte).
Inoltre penso che a livello personale, sia molto più stimolante "mettersi in gioco", lavorare viaggiando, imparando o migliorando l'uso di altre lingue, svolgere un'attività impegnativa... piuttosto che sedersi ad un tavolo, per fare un lavoro che magari piace poco, è modestamente retribuito e la sola qualità è una migliore sicurezza di non perderlo.
Maturata una certa esperienza, non si resta sotto ad un ponte comunque: anche se fallisce l'azienda per cui lavori, non ci si mette mai troppo a trovare un altro lavoro quando si hanno competenze rare e approfondite in un determinato settore.
«Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan
«Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi
Passare del tempo in famiglia, gia esistente con alla base anche magari una casa propria ok!
Ma per chi questo ancora lo deve fare?
Per cio dico prendere un lavoro, che rischia (forse) di sfasciare i rapporti umani (ma come si e`detto sopra non e` cosa scontata!) e magari anche la relazione sentimentale, ma avere diverse prospettive per il futuro, magari potendosi permettere un'appartamento dignitoso per se e per eventuali figli futuri, avere dei soldi da mettere da parte per le emergenze, e togliersi qualche sfizio ogni tanto.
O scegliere il lavoro sicuro e una vita di coppia piu unita (forse!!) ma vivere in un miniappartamento, e tirare avanti, senza mai riuscire a mettere dei soldi da parte, dover vivere con l'acqua alla gola tutti i mesi, che se disgraziatamente di si rompe la macchina, o un dente non hai soldi per riparare? Ma vivere felicemente accontentandosi di cio che si ha, e vivere cmq relativamente sereno con la propria compagna!
Cosa ne pensano le donne? Preferiscono una vita piu` modesta in un piccolo appartamentino magari anche stretti se con i figli (possibili!) ma avere il marito sempre in mezzo alle palle, () o avere un marito piu assente che pero` porta piu soldi a casa, e ti permette di fare una vita piu adagiata!!??
Io non so cosa consigliargli, al suo posto non so proprio cosa farei!Consigliatemi voi!
Vedi alla fine il risvolto è solo economico.
Non credo che il tuo "amico" possa permettersi in 3 anni di comprare una casa se vuole fare questa esperienza per breve termine.
35 anni non sono tanti ma nemmeno pochi.
L'importante è che vada con la consapevolezza di "poter" perdere l'affetto compensando con il danaro.
Non è detto, ma almeno valutare attentamente la possibiltà.
Se il range economico ballasse di un buon 60-70% in più opterei per quello insicuro e all'estero per lunghi periodi ma a 25 anni... a 35 sarei nella merda a prendere una decisione simile.
When I was young I used to pray for a bike. Then I realized that God doesn't work that way. So I stole a bike and prayed for forgiveness.
Originariamente inviato da indre
. a 35 sarei nella merda a prendere una decisione simile.![]()
Vedi!! ??
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