dico la mia:
1 - finchè ci sono leggi che permettono di avere uno stagista dopo l'altro, in molti ruoli di basso livello, le aziende continueranno a non pagare nessuno e a prendere uno stagista dopo l'altro. Almeno, ripeto, per quello che riguarda i ruoli di basso profilo (ma che permetterebbero almeno di essere inseriti seriamente in azienda e di fare esperienza).
2 - finchè le aziende dovranno pagare tutte quelle tasse per ogni dipendente, è ovvio che staranno molto attente ad assumere nuovi impiegati.
3 - A maggior ragione quelle più grandi (e dunque con maggiore capacità), visto che ci sono leggi che oggi - una volta assunto - tutelano in modo pazzesco il dipendente, anche il più svogliato e incapace.
4 - In Italia ci sono poche aziende che fanno ricerca, dunque i posti in quel settore sono molto, molto limitati rispetto al numero di laureati che le università sfornano ogni anno.
5 - Non ci sono incentivi fiscali degni di nota, nell'assumere neolaureati
6 - La particolare congiuntura economica non giova, ma non è comunque il motivo principale

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coi soldi che risparmia paga i dipendenti
